Campania: 10 milioni ai piccoli Comuni per fare rete nel turismo

La Regione lancia un bando per creare itinerari integrati nelle aree interne, puntando su digitalizzazione e destagionalizzazione.

A cura di Redazione
07 giugno 2026 10:55
Campania: 10 milioni ai piccoli Comuni per fare rete nel turismo -
Condividi

Dalla cultura all'enogastronomia, i piccoli Comuni della Campania si uniscono per conquistare i mercati turistici nazionali e internazionali. Dal 16 giugno al 1° luglio 2026, i centri non capoluogo della regione potranno candidare progetti integrati sulla nuova piattaforma digitale della Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo. Il piano, sostenuto da un fondo di 10 milioni di euro con contributi fino a 200 mila euro per proposta, mira a superare i confini amministrativi per destagionalizzare i flussi e valorizzare l'identità dei territori meno noti.

L'iniziativa, commentata con entusiasmo dal consigliere regionale Fernando Errico, rappresenta una svolta strategica per l'economia locale e per la tutela delle identità territoriali. Incentivando la nascita di reti virtuose, la misura spinge i sindaci a mettere a sistema i patrimoni paesaggistici e le eccellenze produttive. L'obiettivo principale è la creazione di un vero e proprio "prodotto Campania" che sia riconoscibile, competitivo e strutturato in modo da attrarre visitatori durante tutto l'anno, trasformando le risorse storiche e naturali in concrete opportunità di occupazione.

La vera innovazione del programma risiede nella scelta di escludere logiche individualiste, premiando esclusivamente le progettualità nate da alleanze solide tra municipalità diverse. Questa visione condivisa permette alle aree interne di contrastare lo spopolamento e l'isolamento geografico, offrendo percorsi culturali e naturalistici che un solo piccolo borgo non avrebbe la forza di promuovere da solo. La sinergia diventa così lo strumento principale per competere in un mercato globale che premia sempre più l'autenticità e le esperienze legate alle tradizioni locali.

Un altro elemento cruciale di questa misura è la totale transizione digitale delle procedure burocratiche per l'accesso ai finanziamenti regionali. L'invio delle domande avverrà esclusivamente online attraverso un portale dedicato, azzerando i vecchi ostacoli cartacei e i tempi morti della burocrazia tradizionale. Questo passo in avanti garantisce massima trasparenza e velocità nella gestione dei fondi, dimostrando come una pubblica amministrazione moderna possa essere concretamente vicina alle esigenze degli amministratori locali e dei loro cittadini.

Segui Informazione Sei