Camminata Rosa, Avellino si tinge di rosa
Tra Mercogliano e Avellino una lunga scia rosa per la XII edizione: cittadini, istituzioni e volontari insieme per promuovere prevenzione e salute.
Una lunga scia rosa ha attraversato questa mattina le strade tra Mercogliano e Avellino. Migliaia di persone hanno preso parte alla dodicesima edizione della Camminata Rosa, appuntamento ormai consolidato nel calendario delle iniziative dedicate alla prevenzione oncologica e alla sensibilizzazione sul tumore al seno.
Tra i partecipanti anche il sindaco di Avellino, Nello Pizza, che ha voluto essere presente alla manifestazione insieme ai cittadini, alle associazioni, ai volontari, agli operatori sanitari e ai rappresentanti delle istituzioni.
La partenza è avvenuta alle 9 da viale San Modestino a Mercogliano, con il corteo diretto verso il capoluogo. Il percorso ha trasformato la mattinata in una grande occasione di partecipazione e condivisione, con il rosa a fare da filo conduttore di un messaggio rivolto a tutta la comunità: prevenire significa prendersi cura della propria salute e non rimandare i controlli.
La Camminata Rosa, promossa e coordinata da AMOS Partenio e AMDOS Alta Irpinia, è nata per accendere i riflettori sulla prevenzione, sulla diagnosi precoce e sull'importanza di una corretta informazione sanitaria. Nel corso degli anni l'appuntamento è diventato una manifestazione capace di coinvolgere non soltanto le donne direttamente interessate dal percorso della malattia, ma l'intera comunità irpina.
Pizza: «La prevenzione riguarda ciascuno di noi»
«Partecipare a questa iniziativa – ha dichiarato il sindaco Nello Pizza – significa sostenere un messaggio che riguarda ciascuno di noi».
Il primo cittadino ha sottolineato il valore della prevenzione come forma di attenzione alla propria salute, ma anche come responsabilità verso le persone care.
«Vedere tante persone camminare insieme per una causa così importante restituisce il senso di una comunità capace di unirsi intorno ai temi della salute e della solidarietà», ha aggiunto Pizza, ribadendo il ruolo delle istituzioni nella promozione di una cultura della prevenzione.
«Come istituzioni – ha proseguito – abbiamo il dovere di sostenere e promuovere la cultura della prevenzione, contribuendo a far arrivare questo messaggio a un numero sempre maggiore di cittadini. La prevenzione può salvare vite e deve diventare un impegno quotidiano».
Una città mobilitata
La manifestazione ha coinvolto istituzioni, associazioni e cittadini. Nei giorni che hanno preceduto la Camminata Rosa anche l'Azienda ospedaliera Moscati ha scelto di illuminare di rosa la Città ospedaliera e il plesso Landolfi, come segnale simbolico di attenzione verso la prevenzione e la lotta contro il tumore al seno.
Il Comune di Avellino ha inoltre predisposto specifiche modifiche alla circolazione per consentire il passaggio in sicurezza del corteo lungo le strade cittadine.
Il programma della giornata prevede l'arrivo ad Avellino e, alle 12, la celebrazione eucaristica nella parrocchia Maria Santissima del Montevergine, nel rione Mazzini. Alle 13 è previsto il momento conclusivo, “Il cielo si colora di rosa”, che chiuderà una mattinata interamente dedicata alla prevenzione e alla solidarietà.
Non è mancata, dunque, la partecipazione delle istituzioni, ma il vero protagonista della giornata è stato il popolo della Camminata: donne, uomini, famiglie e volontari uniti lungo il percorso per ricordare che la prevenzione non è soltanto uno slogan, ma un comportamento da coltivare nel tempo.
Al termine della manifestazione, il sindaco Pizza ha rivolto un ringraziamento agli organizzatori, ai volontari, agli operatori sanitari e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa.
Un fiume di persone ha così attraversato l'Irpinia con un messaggio semplice e diretto: la salute passa anche dalla prevenzione, dalla diagnosi precoce e dalla consapevolezza.