Rassegna Micologica

“Buoni da Morire”, successo per la terza edizione della Rassegna

Il Sannio protagonista tra funghi, tartufi e valorizzazione del territorio

02 novembre 2026 10:59
“Buoni da Morire”, successo per la terza edizione della Rassegna -
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Si chiude con un bilancio decisamente positivo la terza edizione di “Buoni da Morire – Rassegna Micologica”, che per due giorni ha animato gli splendidi ambienti della Rocca dei Rettori di Benevento, registrando una significativa partecipazione di pubblico e confermando il crescente interesse verso il mondo dei funghi e dei tartufi.

L’iniziativa, promossa dalla Regione Campania in collaborazione con Futuridea, Lerka Minerka e MicoNatura, si è confermata un’importante occasione di incontro tra divulgazione scientifica, cultura micologica e valorizzazione delle risorse naturali del Sannio.

Un risultato reso possibile anche grazie alla disponibilità e alla cortesia del presidente della Provincia, Nino Lombardi, e dei suoi collaboratori, che hanno messo a disposizione le prestigiose sale dell’Acquedotto Romano e la Sala Consiliare, ospitando rispettivamente la mostra micologica e il convegno dedicato a “I Funghi del Sannio”.

La manifestazione ha offerto ad appassionati, cercatori e semplici curiosi l’opportunità di avvicinarsi alla conoscenza del Regno dei funghi e dei tartufi, accompagnati dalla competenza dei micologi dell’ASL di Benevento, guidati dalla dottoressa Silvana Malva, e degli esperti di Lerka Minerka e MicoNatura. Un percorso divulgativo che ha permesso ai visitatori di scoprire le caratteristiche scientifiche, le peculiarità e il valore di un patrimonio naturale strettamente legato all’identità del territorio.

Particolarmente partecipato anche il convegno “I Funghi del Sannio”, dedicato all’approfondimento del patrimonio micologico locale e alle sue prospettive di valorizzazione. Al dibattito hanno preso parte l’assessora regionale all’Agricoltura, professoressa Maria Carmela Serluca; Flora Della Valle, dirigente reggente della Direzione Generale Agricoltura della Regione Campania; Francesco Nardone di Futuridea; e i micologi Silvana Malva e Giulio Martino, autori del volume I Funghi del Sannio.

A fare gli onori di casa è stato il presidente della Provincia, Nino Lombardi, mentre la moderazione dell’incontro è stata affidata a Giuseppe Porcaro, funzionario regionale.

Dal confronto è emersa con chiarezza la necessità di rafforzare le attività di conoscenza, promozione e valorizzazione del patrimonio micologico sannita, trasformando la rassegna in un punto di partenza per nuove iniziative capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

“Buoni da Morire” si conferma così un appuntamento ormai consolidato, con cadenza biennale, per gli appassionati di micologia, grazie a un format che riesce a coniugare divulgazione, approfondimento scientifico e promozione delle risorse territoriali.

Tra le prospettive emerse durante il convegno figura anche la possibilità di portare la manifestazione al di fuori degli spazi della Rocca dei Rettori, intercettando il pubblico che ogni anno raggiunge località come Cusano Mutri e Castelpagano in occasione delle rispettive sagre dedicate ai funghi e alle eccellenze gastronomiche locali.

Un’altra sfida strategica riguarda il coinvolgimento delle giovani generazioni. Avvicinare gli studenti alla conoscenza dei funghi e dei tartufi significa offrire loro l’opportunità di scoprire un patrimonio naturale, culturale ed economico che si intreccia profondamente con il paesaggio rurale e le tradizioni del Sannio.

In questa direzione si inserisce l’avviso pubblico recentemente emanato dalla Regione Campania, come ricordato dall’assessora Serluca, rivolto agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado a indirizzo agrario e/o alberghiero. L’obiettivo è sostenere la realizzazione di progetti divulgativi dedicati alla conoscenza dei funghi e dei tartufi e, più in generale, alla valorizzazione del paesaggio agrario.

La terza edizione di “Buoni da Morire” lascia dunque un segnale importante: non soltanto il successo di una manifestazione in termini di partecipazione, ma soprattutto la conferma di un interesse concreto verso la conoscenza scientifica, la tutela e la valorizzazione delle risorse naturali del territorio.

L’appuntamento è alla prossima edizione, con l’ambizione di ampliare ulteriormente il raggio d’azione di una rassegna che possiede tutte le potenzialità per diventare un punto di riferimento regionale per la cultura micologica e la promozione delle eccellenze del Sannio.

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