Brand unico dei Carnevali d'Irpinia

Da Monteforte Irpino parte progetto di riunire i Carnevali irpini per tutto l’anno e non solo nel giorno clou

A cura di Redazione
17 febbraio 2026 09:21
Brand unico dei Carnevali d'Irpinia -
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Non più solo una festa di febbraio, ma un asset strategico per il turismo e la cultura attivo tutto l'anno. Parte da Monteforte Irpino un’ambiziosa operazione di "diplomazia delle tradizioni": l’obiettivo è riunire i celebri Carnevali del territorio sotto un unico vessillo, favorendo lo scambio con altre regioni e proiettando l’identità irpina verso il 2027.

Una visione oltre il calendario

L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Fabio Siricio, ha deciso di giocare d’anticipo. Insieme all’assessore alla Cultura Francesca De Santis e ai consiglieri Valentina Sparano (Associazioni e Politiche Giovanili) e Pasquale Capriglione (Eventi), il Comune ha messo in moto una macchina organizzativa che punta a trasformare un rito millenario in un prodotto culturale innovativo.

Per farlo, è stata scelta la competenza di Roberto D’Agnese, referente campano del Centro Coordinamento Maschere Italiane, figura chiave nella mappatura mondiale dei Carnevali. L'idea è chiara: "contaminare" le radici locali con esperienze extra-regionali per rinnovare il rito senza snaturarlo.

Il vertice di venerdì 20 febbraio

La "chiamata alle armi" per sindaci, associazioni e attori del territorio è fissata per venerdì 20 febbraio alle ore 18:00, presso la sala consiliare del Comune di Monteforte. L'incontro, dal titolo significativo “I Carnevali d’Irpinia. Identità, rito e futuro”, non sarà una semplice celebrazione, ma un tavolo tecnico e culturale.

I punti chiave del progetto:

  • Programmazione unitaria: Definire un calendario di eventi che parta già da settembre.

  • Brand unico: Presentarsi sul mercato turistico nazionale e internazionale con il marchio "Carnevali d'Irpinia" entro il 2027.

  • Coinvolgimento giovanile: Passare il testimone alle nuove generazioni per garantire la continuità del patrimonio immateriale.

  • Apertura esterna: Collegamenti con altre realtà italiane (alcune presenti da remoto) per creare un network di tradizioni.

«Non sarà solo un momento per celebrare le nostre radici — spiegano gli organizzatori — ma un confronto sul valore del rito comunitario e su come trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni».

Verso il 2027

Con questa mossa, Monteforte si candida a diventare il laboratorio di una nuova narrazione del territorio. Il Carnevale smette di essere un evento isolato e diventa un volano per l'economia locale, capace di attrarre turisti e studiosi interessati al simbolismo e ai riti della terra irpina.

La sfida è lanciata: trasformare la maschera in un volto moderno e riconoscibile per l'intera provincia.

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