Bradisismo a Bacoli: 500mila euro inagiti, è polemica fondi

Il consigliere Nello Savoia denuncia il mancato impiego dei finanziamenti destinati alla sicurezza degli edifici inagibili: "I soldi ci sono".

22 agosto 2026 07:21
Bradisismo a Bacoli: 500mila euro inagiti, è polemica fondi -
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Mentre il fenomeno del bradisismo continua a mettere a dura prova le famiglie di Bacoli, emerge una verita inquietante dai documenti ufficiali dell’Ente: mezzo milione di euro, accertato in entrata e destinato d'urgenza alla riqualificazione sismica delle abitazioni inagibili, giace inutilizzato nelle casse comunali senza che ne sia stato impegnato nemmeno un centesimo.

Questa clamorosa anomalia contabile trasforma una crisi di emergenza abitativa in una vicenda politico-amministrativa incandescente. Non si tratta di opinioni o indiscrezioni, ma di dati numerici messi nero su bianco dall'Amministrazione comunale. La contraddizione appare profonda e insanabile: da un lato i cittadini presentano continuamente istanze per ottenere contributi o interventi di messa in sicurezza sulle proprie case danneggiate, dall'altro la macchina pubblica trattiene risorse fondamentali pensate proprio per alleviare questo dramma quotidiano.

Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il consigliere comunale di minoranza Nello Savoia, il quale solleva interrogativi urgenti che richiedono immediate risposte. Risulta incomprensibile come la giunta continui a sollecitare costantemente l'arrivo di nuovi capitoli di spesa e ulteriori aiuti da parte del Governo centrale quando le somme gia erogate restano del tutto ferme. Ricevere le risorse e fondamentale, ma la priorita assoluta deve essere la capacita di metterle a terra e trasformarle in aiuti concreti per la popolazione colpita.

L'episodio apre ora uno scenario di verifiche piu ampio su tutta la gestione contabile legata al bradisismo degli ultimi anni. Diventa fondamentale fare piena luce sull'effettiva destinazione di ogni singolo finanziamento giunto sul territorio e capire quante famiglie abbiano realmente ricevuto risposte e sostegno economico. La gestione dei fondi d'emergenza richiede la massima trasparenza: quasi mezzo milione di euro destinato alla sicurezza non puo rimanere paralizzato all'interno di un bilancio mentre la cittadinanza attende interventi non piu procrastinabili.

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