Borgo Ferrovia rinasce: 13 milioni per la svolta della stazione di Avellino
Il vertice tra Comune e Provincia lancia il restyling dello scalo irpino. Il piano: hub intermodale ed enogastronomia.
Questa mattina il sindaco di Avellino, Nello Pizza, insieme ai vertici della Provincia e ai tecnici dei rispettivi enti, ha effettuato un sopralluogo operativo presso la stazione di Borgo Ferrovia ad Avellino per dare ufficialmente il via al progetto di riqualificazione da 13 milioni di euro legato al programma “Turismo delle Radici”, mirato a trasformare lo scalo in un moderno hub intermodale e un polo di attrazione turistica.
L'incontro sul campo ha visto la partecipazione del presidente della Provincia, Fausto Picone, dell'assessore ai Lavori Pubblici, Enza Ambrosone, e del consigliere giuridico del Ministro degli Affari Esteri, Carmine De Angelis. I rappresentanti istituzionali si sono confrontati direttamente sul sito per definire i primi passi operativi di una strategia integrata, destinata a cambiare radicalmente il volto di una delle principali porte d'accesso al capoluogo irpino, unendo le competenze tecniche e i finanziamenti regionali ed europei.
Il cuore dell'intervento si concentra sulla rigenerazione urbana del quadrante e sul recupero delle sue storiche strutture identitarie. Tra i punti salienti del piano spicca la riconversione dell'antica torre dell'acqua, che verrà restaurata e trasformata in una vetrina d'eccellenza per la promozione dei prodotti enogastronomici del territorio, affiancata dalla creazione di nuove aree verdi pubbliche e spazi di aggregazione completamente rinnovati per i cittadini.
La vera sfida strategica si gioca però sul fronte della mobilità e delle infrastrutture di trasporto a lungo raggio. Il progetto prevede infatti la nascita di un moderno terminal per lo scambio intermodale tra ferro e gomma, concepito specificamente per agevolare e velocizzare i collegamenti diretti con la stazione dell'Alta Velocità di Napoli Afragola, connettendo così in modo efficace l'intera provincia ai grandi flussi nazionali.
Nelle intenzioni dei promotori, questo massiccio investimento economico dovrà viaggiare in parallelo con una decisa azione politica e diplomatica. Come sottolineato dallo stesso sindaco Pizza, l'amministrazione continuerà a esercitare una forte pressione su Regione e Ministero per ottenere il ripristino effettivo delle corse sulla tratta Avellino-Napoli, un tassello ritenuto indispensabile affinché la neonata struttura possa esprimere al massimo il proprio potenziale di sviluppo.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 10 luglio 2026