Borges e la vertigine del racconto
“Borges e la vertigine del racconto” è il primo di una serie di appuntamenti letterari che il Centro studi “Carlo Del Balzo” ha organizzato. La rassegna TESTI E PRETESTI si propone di affrontare l’ope...
“Borges e la vertigine del racconto” è il primo di una serie di appuntamenti letterari che il Centro studi “Carlo Del Balzo” ha organizzato. La rassegna TESTI E PRETESTI si propone di affrontare l’opera di scrittori confrontandosi su tematiche e libri dell’autore.Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo, noto semplicemente come Jorge Luis Borges è considerato tra i più importanti scrittori del XX secolo. Poeta, narratore, saggista e critico argentino, Borges è un lettore straordinario, un lettore estremo che, dopo aver perso la vista sui libri, tenta ancora, contro ogni logica, di leggere. Borges è un lettore disordinato e “onnivoro” che alterna L’Enciclopedia britannica ai romanzi d’avventura, la Bibbia ai gialli di seconda scelta dei mercatini delle pulci, le saghe nordiche al manuale di storia della filosofia. Tutto diventa materiale utile alla critica e alla letteratura. Scrive Ricardo Piglia scrittore e critico argentino «C’è una foto in cui si vede Borges mentre cerca di decifrare un libro che tiene incollato alla faccia. È in una delle gallerie alte della Biblioteca Nazionale di via México, accovacciato, lo sguardo sulla pagina aperta. Uno dei lettori più convincenti che conosciamo, del quale possiamo immaginare che abbia perduto la vista leggendo, cerca, malgrado tutto, di continuare.»