Blitz nei cantieri irpini: raffica di denunce e multe per la sicurezza
Controlli serrati a Montefredane e Capriglia Irpina portano alla sospensione di due imprese e sanzioni per oltre 49 mila euro complessivi.
L'attività di vigilanza sul territorio irpino segna un nuovo importante capitolo nella lotta alle irregolarità occupazionali. I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, in stretta sinergia con le direttive del Prefetto Rossana Riflesso, hanno dato vita a un’operazione mirata per garantire l’integrità fisica e la dignità dei lavoratori impegnati nel settore edile. L'intervento ha visto protagonisti i militari della Stazione di Montefredane e gli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro, supportati dal personale civile dell'ente ispettivo, che hanno passato al setaccio quattro diversi cantieri situati tra i comuni di Montefredane e Capriglia Irpina.
L'esito degli accertamenti ha dipinto un quadro preoccupante in termini di prevenzione e conformità normativa. Gli amministratori unici di tre aziende sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Avellino a causa di gravi violazioni al Testo Unico sulla sicurezza. Tra le mancanze più rilevanti emerse durante le ispezioni figurano l'assenza di aggiornamento dei piani operativi di sicurezza, carenze documentali relative alla staticità dei ponteggi e l'omissione delle visite mediche obbligatorie per i dipendenti, pilastri fondamentali per ridurre il rischio di infortuni gravi.
Il bilancio operativo si è aggravato ulteriormente con l'individuazione di manodopera irregolare. La scoperta di un lavoratore in nero in due delle ditte controllate ha fatto scattare l'immediato provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale. Sotto il profilo economico, la stretta dell'Arma ha portato all'irrogazione di ammende penali per 42 mila euro e sanzioni amministrative che sfiorano i 7 mila euro. Questo massiccio dispiegamento di forze ribadisce come la sicurezza non possa essere considerata un costo opzionale, ma un requisito inderogabile per la sopravvivenza stessa delle imprese sul mercato.