"Biscottino" torna libero: ridotta la condanna per l’attore de La Paranza
La Corte di Appello accoglie il ricorso dell’avvocato Rolando Iorio dimezzando la pena per spaccio e scarcerando il giovane protagonista
Nuova svolta giudiziaria per Alfredo Turitto, noto al grande pubblico come "Biscottino", l’attore scelto da Roberto Saviano per interpretare uno dei ruoli principali nel film del 2019 La Paranza dei Bambini. La Seconda Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli ha infatti accolto l’istanza presentata dal suo legale, l’avvocato avellinese Rolando Iorio, disponendo l’immediata scarcerazione del giovane.
La vicenda legale trae origine dall'arresto avvenuto lo scorso maggio, quando Turitto fu fermato mentre trasportava un ingente quantitativo di droga nascosto sotto la sella del suo scooter. Nonostante la concessione iniziale degli arresti domiciliari, la situazione del giovane si era complicata drasticamente a causa di due evasioni. In una circostanza, l'attore era stato sorpreso dalle forze dell’ordine mentre disputava una partita di tennis nei pressi della propria abitazione, violando le restrizioni imposte dal giudice.
Tale condotta aveva inevitabilmente portato all'aggravamento della misura cautelare con il trasferimento presso la Casa Circondariale di Poggioreale. Tuttavia, nel giudizio di secondo grado celebratosi oggi, la difesa è riuscita a ottenere una consistente riduzione della condanna inflitta in primo grado, aprendo nuovamente le porte del carcere per il giovane attore, che ha così riacquistato la piena libertà.
L'esito del processo segna un punto a favore dell'avvocato Rolando Iorio, protagonista di una singolare coincidenza professionale. Il legale campano si trova infatti a difendere sia i membri reali della famiglia Sibillo — il clan che ha ispirato il racconto di Saviano — sia gli attori che ne hanno prestato il volto sul grande schermo, creando un corto circuito tra la realtà criminale e la sua rappresentazione cinematografica.