Bimba di 22 mesi investita dal papà: è in gravi condizioni
La piccola, che ha riportato lesioni molto gravi, è stata inizialmente soccorsa all'ospedale di Termoli e poi trasferita d'urgenza in elisoccorso in una struttura specializzata fuori regione
Una bambina di meno di due anni è stata accidentalmente investita dall’auto del padre nella mattinata del 23 maggio a Portocannone, in provincia di Campobasso. La piccola, che ha riportato lesioni molto gravi, è stata inizialmente soccorsa all'ospedale di Termoli e poi trasferita d'urgenza in elisoccorso in una struttura specializzata fuori regione. Sulla dinamica del drammatico incidente sta indagando la Procura di Larino per ricostruire i dettagli del fatto.
Il dramma si è consumato nel cortile di casa in una manciata di secondi, trasformando una tranquilla giornata in un incubo per un'intera famiglia. Secondo le prime ricostruzioni, il genitore stava muovendo la vettura quando, per cause ancora da accertare, non si è accorto della presenza della figlia e l'ha travolta. Le urla strazianti hanno immediatamente allarmato i residenti della zona, che hanno compreso fin da subito la gravità della situazione.
I soccorsi sono scattati tempestivamente con l'arrivo sul posto di un'ambulanza del 118, che ha provveduto al trasferimento d'urgenza della piccola paziente verso il vicino ospedale San Timoteo di Termoli. Il nosocomio adriatico, situato a circa dieci chilometri dal luogo del sinistro, si è purtroppo rivelato inadeguato per la gestione del caso. La struttura molisana è infatti priva di un reparto di terapia intensiva pediatrica, una carence che ha costretto i medici a disporre l'immediato trasferimento della giovanissima ferita.
I sanitari hanno quindi attivato i protocolli di emergenza per il trasporto aereo, richiedendo l'intervento dell'elisoccorso per abbreviare il più possibile i tempi del viaggio. La bambina è stata stabilizzata e successivamente imbarcata sul velivolo, decollato in direzione di una struttura sanitaria più attrezzata e situata fuori dai confini regionali. Il quadro clinico resta estremamente delicato e i medici mantengono la massima riserva sulla prognosi.
Nel frattempo, l'area dell'incidente è stata transennata per consentire i rilievi di rito e fare piena luce su una vicenda che ha sconvolto la comunità locale. Gli agenti del commissariato di Termoli, supportati dai carabinieri della compagnia adriatica, stanno raccogliendo le testimonianze dei familiari e dei vicini di casa per ricostruire accuratamente la sequenza dei fatti. Gli atti d'indagine sono costantemente monitorati dai magistrati della Procura della Repubblica di Larino, che dovranno stabilire le precise responsabilità.