BigMama bloccata a Dubai: "Incubo missili, voglio tornare"
Drammatico appello di BigMama da Dubai: volo dirottato e paura per i missili. "Siamo tantissimi italiani, aiutateci a tornare a casa".
Quella che doveva essere una tranquilla trasferta si è trasformata in un vero e proprio incubo per BigMama. La cantante, visibilmente scossa e con la voce rotta dal pianto, ha affidato ai social un drammatico grido d’aiuto da Dubai, dove si trova attualmente bloccata insieme a numerosi altri connazionali.
Il racconto del dirottamento
Secondo quanto ricostruito attraverso le sue storie Instagram, l’artista era partita in mattinata da Malé, nelle Maldive. Tuttavia, a causa dell'improvviso aggravarsi della situazione geopolitica nell'area, il suo volo è stato dirottato e fatto atterrare d'emergenza negli Emirati Arabi Uniti.
Dopo l’atterraggio, i passeggeri sono stati trasferiti in un hotel della città, ma la sensazione di sicurezza è durata poco.
"Un vero incubo": l'appello sui social
Nel video, diventato immediatamente virale, BigMama descrive una situazione di estrema tensione:
"Vi chiedo una mano perché stiamo vivendo un vero incubo. Siamo tantissimi italiani in questa situazione, quindi vi prego di condividere e di cercare di muovere tutte le forze possibili."
La cantante ha poi aggiunto dettagli agghiaccianti sul clima di terrore che si respira nell'hotel:
Il pericolo costante: "Ci pregano di rimanere nell'hotel e di fare attenzione il più possibile. Noi continuiamo a sentire i missili sulle nostre teste."
La richiesta di aiuto: "Io sono terrorizzata. Vi prego, occhi su di noi, massima attenzione. Vogliamo solo tornare a casa."
La mobilitazione
L'appello di BigMama non è solo un momento di sfogo personale, ma un tentativo di attirare l'attenzione delle autorità italiane sulla sorte dei moltissimi passeggeri attualmente bloccati negli Emirati. "Non ho mai chiesto nulla, lo faccio solo perché ho tanta paura", ha concluso l'artista, ribadendo l'urgenza di un intervento per garantire il rientro in sicurezza di tutti i civili coinvolti.
Al momento si attendono aggiornamenti ufficiali dalla Farnesina e dalle compagnie aeree coinvolte per gestire il rimpatrio dei cittadini italiani.