Benzina "all'acqua": il pieno costa caro. Automobilista appiedata dopo pochi chilometri

Un venerdì mattina qualunque si è trasformato in un incubo logistico ed economico per la signora Francesca., rimasta vittima di un rifornimento di carburante contaminato. Tutto è iniziato alle ore 09...

26 gennaio 2026 15:15
Benzina "all'acqua": il pieno costa caro. Automobilista appiedata dopo pochi chilometri -
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Un venerdì mattina qualunque si è trasformato in un incubo logistico ed economico per la signora Francesca., rimasta vittima di un rifornimento di carburante contaminato. Tutto è iniziato alle ore 09:43 di venerdì scorso, quando la signora si è fermata presso un distributore locale per effettuare un pieno di benzina. Nulla lasciava presagire l'anomalia, ma la brutta sorpresa è arrivata pochi minuti dopo: il motore ha iniziato a perdere colpi, sussultando fino a spegnersi definitivamente, lasciando la donna appiedata in mezzo alla strada. Dopo trasporto forzato presso un’officina meccanica, la conferma è arrivata immediata e amara. Durante lo svuotamento del sistema di alimentazione, il tecnico ha estratto dal serbatoio una miscela dove la componente idrica era talmente presente da rendere impossibile l'accensione. Oltre al costo del pieno perduto e al forte disagio, Francesca si trova ora a dover affrontare le spese per lo svuotamento del serbatoio, la pulizia del circuito d'iniezione e la sostituzione dei filtri, con il rischio di danni ben più gravi alle componenti meccaniche del motore. La signora Francesca ha già provveduto a conservare ricevuta e campionatura del liquido per procedere con la richiesta ufficiale di risarcimento.

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