Benevento, sorveglianza speciale per un pregiudicato del capoluogo

Il Tribunale di Napoli ha disposto il provvedimento per un anno e sei mesi a causa della pericolosità sociale e dei numerosi reati commessi.

29 aprile 2026 13:44
Benevento, sorveglianza speciale per un pregiudicato del capoluogo -
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Nella giornata odierna, il personale della Questura di Benevento ha dato esecuzione a un decreto di sorveglianza speciale nei confronti di un uomo residente nel capoluogo sannita. Il provvedimento, emesso dalla Seconda Sezione Penale del Tribunale di Napoli su proposta della Procura locale, scaturisce dalle indagini condotte dai Carabinieri che hanno delineato un profilo di spiccata pericolosità. L'uomo, attivo criminalmente fin dal 2001, è stato colpito dalla misura di prevenzione per garantire la sicurezza della collettività dopo una lunga serie di episodi illeciti culminati in recenti furti e rapine.

La carriera criminale del soggetto affonda le radici in oltre vent’anni di attività illecite che spaziano dai reati contro il patrimonio alla detenzione abusiva di armi. Particolare rilievo hanno assunto i fatti verificatisi nel corso del 2023, quando l’uomo si è reso protagonista di numerosi furti aggravati ai danni di attività commerciali sia in città che in provincia. Queste condotte avevano già portato l’Autorità Giudiziaria a disporre gli arresti domiciliari nel maggio del 2025, confermando un curriculum delinquenziale caratterizzato anche da episodi di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

I giudici del Tribunale di Napoli hanno analizzato con estrema attenzione anche il profilo psicologico dell’indagato, valutando le perizie psichiatriche emerse in precedenti procedimenti. Secondo quanto stabilito dai magistrati, le patologie riscontrate non sono state ritenute tali da invalidare la capacità di intendere e di volere rispetto ai reati contestati. Al contrario, le problematiche rilevate sono state considerate strettamente correlate alle specifiche scelte di vita del soggetto, non costituendo dunque un ostacolo giuridico all'applicazione del rigido regime di controllo previsto dalla sorveglianza speciale.

Per il prossimo anno e mezzo, l’uomo dovrà sottostare a prescrizioni molto stringenti che ne limiteranno drasticamente la libertà di movimento. Il decreto impone infatti l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza e il divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione durante specifiche fasce orarie. Inoltre, al soggetto è stata preclusa la frequentazione di locali pubblici e luoghi di intrattenimento. Tale strategia preventiva mira a neutralizzare la capacità operativa del pregiudicato, riducendo il rischio di recidiva e garantendo una maggiore protezione agli spazi pubblici e al tessuto economico locale.

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