Benevento ricorda Delcogliano e Iermano a 44 anni dal tragico agguato
Il sindaco Mastella celebra il sacrificio delle vittime del terrorismo, esortando le istituzioni a proteggere la democrazia da ogni violenza.
Questa mattina a Benevento, presso la Villa comunale, il sindaco Clemente Mastella ha deposto una corona di fiori davanti alla stele che commemora l'assessore regionale Raffaele Delcogliano e il suo autista Aldo Iermano, trucidati dalle Brigate Rosse in un agguato terroristico a Napoli il 27 aprile 1982. La cerimonia solenne ha rinnovato il ricordo, a 44 anni esatti dal brutale assassinio, di un momento drammatico che ha segnato indelebilmente la storia del territorio e delle famiglie coinvolte.
Il primo cittadino ha voluto sottolineare come la città non dimentichi il martirio civile delle due vittime, legando il ricordo a un profondo affetto personale che lo lega alla famiglia Delcogliano fin dagli anni giovanili. Attraverso le sue parole, Mastella ha trasformato il momento commemorativo in un monito per il presente, avvertendo che le istituzioni hanno il dovere morale di vigilare contro ogni forma di contaminazione intollerante che possa minacciare i valori democratici.
L'intervento del sindaco si è concentrato sulla necessità di mantenere alta la guardia contro il ritorno di logiche violente che, seppur in forme diverse, continuano a rappresentare un rischio insidioso per la tenuta dello Stato. Il riferimento al martirio di Delcogliano e Iermano funge da pilastro per una memoria condivisa che serve ad alimentare, ancora oggi, la consapevolezza politica e civile delle nuove generazioni di amministratori e cittadini.
In un clima di commossa partecipazione, la città di Benevento ha ribadito la propria vicinanza ai familiari delle vittime, riaffermando il valore supremo della legalità. L'omaggio floreale si è così configurato come un gesto simbolico di resistenza morale, volto a preservare intatto il significato del sacrificio estremo di chi, servendo le istituzioni con onestà e dedizione, ha pagato con la vita il proprio impegno contro l'eversione e la barbarie terroristica.