Benevento laboratorio del futuro: al via la sfida di City Vision 2026
L'evento itinerante a Confindustria accende i riflettori sulla rigenerazione urbana e il contrasto allo spopolamento delle aree interne.
La città sannita si proietta nel domani e si candida ufficialmente a diventare un polo di sperimentazione per l'innovazione urbana. Durante la tappa del roadshow nazionale City Vision 2026, tenutasi presso la sede di Confindustria - Ance, istituzioni ed esperti si sono confrontati su un tema cruciale: come ridisegnare gli spazi pubblici e le infrastrutture per vincere la sfida della modernità.
Visione e concretezza: oltre il PNRR
Il sottosegretario alle Politiche per il Sud, Luigi Sbarra, ha tracciato una linea netta tra la disponibilità finanziaria e l'efficacia degli interventi. Se è vero che i fondi del PNRR e le politiche di coesione offrono un'opportunità senza precedenti, il vero ostacolo rimane la capacità di esecuzione.
"Serve accelerare la capacità di spesa e, soprattutto, dare una visione agli interventi," ha dichiarato Sbarra. "Il nodo centrale resta quello delle disuguaglianze territoriali: da un lato città sovraffollate, dall’altro aree interne che si spopolano".
Il ruolo delle città medie nell'era globale
L'analisi di Flavian Basile, presidente di Ance Confindustria Benevento, ha spostato l'attenzione sulla necessità di dare sostanza a termini spesso abusati come "smart city" e "sostenibilità". In un mondo dove, entro il 2050, l'80% della popolazione mondiale vivrà in contesti urbani, il rischio di isolamento per le realtà medie è concreto.
Secondo Basile, la chiave per evitare la marginalità risiede in tre pilastri:
Interpretazione dei dati: trasformare i numeri in azioni amministrative ed edilizie concrete.
Orizzonte temporale: superare la logica del breve periodo per pianificare l'evoluzione urbana dei prossimi decenni.
Apertura all'innovazione: confrontarsi con i modelli globali per adattarli alle specificità locali.
Rigenerazione contro lo spopolamento
L'obiettivo di City Vision a Benevento non è solo tecnologico, ma profondamente sociale. Ripensare la città significa creare un ambiente capace di attrarre talenti e trattenere i residenti, invertendo la rotta di un declino demografico che colpisce duramente l'Appennino meridionale. Benevento, dunque, non vuole essere solo spettatrice del cambiamento, ma un vero e proprio "laboratorio" dove testare soluzioni di rigenerazione urbana che possano fare scuola per l'intera provincia italiana.