Benevento, la prima vittoria è una liberazione: Verona travolto 3-1 al Vigorito

Pierozzi apre, Sarr risponde, poi nella ripresa Okereke e Lamesta firmano il colpo della Strega. Floro Flores: «Il secondo tempo è stato forse il migliore da quando sono qui. Se siamo questi, andremo lontano»

12 settembre 2026 06:31
Benevento, la prima vittoria è una liberazione: Verona travolto 3-1 al Vigorito -
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Il Benevento aspettava questa vittoria e alla fine l'ha trovata nella serata più delicata, contro un avversario di grande qualità e davanti a un Vigorito che non ha mai smesso di spingere. La Strega supera 3-1 l'Hellas Verona e conquista il primo successo in campionato, tre punti che valgono molto più del semplice risultato: cancellano parte delle difficoltà delle prime giornate e restituiscono fiducia a una squadra che aveva raccolto meno di quanto prodotto.

La squadra di Antonio Floro Flores parte con il piglio giusto e trova il vantaggio al 18': sugli sviluppi di un calcio d'angolo è Edoardo Pierozzi il più rapido a intervenire e a battere Leali. Il vantaggio, però, dura appena sei minuti. Il Verona reagisce sfruttando la propria qualità e al 24' Amin Sarr trova la rete dell'1-1. Gli scaligeri prendono coraggio e, nella parte finale del primo tempo, il Benevento è costretto a stringere i denti per evitare il sorpasso.

All'intervallo il risultato è ancora in equilibrio, ma la ripresa racconta una partita completamente diversa. Il Benevento torna in campo con maggiore convinzione, alza il pressing e soprattutto ritrova coraggio. Al 59' arriva la giocata che cambia la partita: David Okereke prende palla e lascia partire un destro potentissimo che si infila all'incrocio dei pali. Un gol pesantissimo, che restituisce entusiasmo alla squadra e al pubblico.

Passano appena sei minuti e la Strega cala il tris. Davide Lamesta si inserisce centralmente, resiste alla pressione avversaria e con un sinistro rabbioso batte ancora Leali. È il 3-1 che fa esplodere il Vigorito e mette il match sui binari giallorossi.

Nel finale Floro Flores sceglie di proteggere il risultato, modificando l'assetto e passando a una soluzione più prudente. Il Verona prova a riaprire la gara, ma il Benevento regge, difende con ordine e non concede più occasioni sufficienti per rimettere in discussione il risultato. Al triplice fischio può finalmente partire la festa.

Floro Flores: «Sono contento per i ragazzi»

Al termine della gara, il tecnico giallorosso non nasconde la propria soddisfazione. «Sono contento per i ragazzi e per lo staff», ha spiegato Floro Flores, ricordando le settimane difficili e le prestazioni precedenti nelle quali il Benevento, a suo giudizio, avrebbe meritato qualcosa in più. Un pensiero particolare è andato anche ai tifosi, che hanno accompagnato la squadra fino alla fine.

Il tecnico ha riconosciuto le difficoltà incontrate nel primo tempo, soprattutto dopo il pareggio di Sarr: «Dopo il gol ci siamo abbassati troppo». Ma nella ripresa ha visto la reazione che aspettava: «Il secondo tempo è stato positivo, forse il migliore da quando sono a Benevento».

Anche sul piano tattico Floro Flores ha spiegato di non essere legato a un solo sistema di gioco. Il 4-3-3 resta una soluzione che gli piace, ma la priorità è mettere i propri calciatori nelle condizioni migliori per esprimersi. Nel corso della ripresa aveva valutato anche il passaggio al 3-4-3, prima di decidere di non modificare l'assetto per evitare di concedere campo al Verona.

«Questi ragazzi hanno cuore»

La vittoria, però, per Floro Flores rappresenta soprattutto una risposta caratteriale. «Il secondo gol ci ha liberato le gambe», ha spiegato il tecnico, sottolineando come da quel momento il Benevento abbia iniziato ad aggredire e pressare con maggiore convinzione.

E proprio sul carattere dei suoi giocatori arriva il passaggio più sentito: «Se siamo questi andremo lontani, perché i ragazzi hanno cuore e gli voglio un mondo di bene». Un rapporto umano che l'allenatore considera fondamentale: «Mi sento uno di loro, fanno parte della mia vita. Mi danno sempre tutto, anche durante gli allenamenti».

Infine, il ringraziamento al presidente Oreste Vigorito, vicino alla squadra e al tecnico durante le settimane più complicate: «È nelle difficoltà che si dimostra affetto, non solo quando si vince».

Il 3-1 al Verona consegna dunque al Benevento la prima vittoria della stagione e, soprattutto, una nuova consapevolezza. La Strega ha sofferto, ha rischiato, ma ha saputo reagire contro una delle squadre più attrezzate del campionato. Adesso il compito sarà trasformare questa serata in un punto di partenza.

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