Benevento, controlli della Polizia: scattano il carcere per un uomo e i domiciliari per una donna.
Violate le prescrizioni: donna agli arresti per atti persecutori, revocato l'affidamento in prova a un uomo che ha investito un pedone
La Polizia di Stato di Benevento ha dato esecuzione a due distinti provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria, entrambi relativi all’aggravamento di misure applicate a soggetti già sottoposti a procedimenti penali. Gli interventi si sono resi necessari a causa delle violazioni sistematiche delle prescrizioni e di condotte ritenute del tutto incompatibili con le misure più lievi precedentemente in atto.
Sostituzione del divieto di dimora con gli arresti domiciliari per una donna
Il primo provvedimento riguarda una donna indagata per il reato di atti persecutori. La Sezione Penale del Tribunale di Benevento ha accolto la richiesta di aggravamento della misura cautelare nei suoi confronti, accertando che le precedenti prescrizioni non erano più sufficienti.
La donna era stata inizialmente sottoposta al divieto di avvicinamento alla persona offesa e, in seguito, al divieto di dimora nel Comune di Benevento. Quest'ultima misura è risultata tuttavia oggetto di continue e sistematiche violazioni, dimostrandosi del tutto inadeguata a garantire le necessarie esigenze di tutela. Per questa ragione, il Giudice ha disposto la sostituzione del divieto di dimora con la misura degli arresti domiciliari, imponendo il divieto assoluto di allontanarsi dall'abitazione e di comunicare con persone diverse dai conviventi o dagli assistenti.
Revoca dell'affidamento in prova e trasferimento in carcere per un uomo
Il secondo provvedimento, di natura diversa, è stato emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Avellino nei confronti di un uomo che nel 2024 era stato ammesso alla misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale.
La decisione scaturisce da un'articolata informativa trasmessa dalla Divisione Anticrimine della Questura di Benevento, la quale ha ricostruito una serie di gravi condotte recenti. In particolare, l'uomo avrebbe investito un pedone, provocandogli lesioni giudicate guaribili con una prognosi di trenta giorni, e risulterebbe inoltre indagato per ulteriori reati commessi durante il periodo di prova, tra cui diverse truffe e contestazioni per guida senza patente. Ritenendo che tali comportamenti abbiano smentito del tutto la prognosi di rieducabilità, il Magistrato di Sorveglianza ha disposto la sospensione della misura e il contestuale accompagnamento dell'uomo presso la Casa Circondariale di Benevento.