Benevento 5 in estasi: batte la Lazio e conquista la Serie A
Al PalaTorrino finisce 5-4 per i giallorossi che centrano lo storico "double" Campionato-Coppa Italia. È festa grande per Scarpitti.
Tutta un’altra storia, anzi, tutta "’nAta storia". Il GG Team Wear Benevento 5 completa il suo capolavoro stagionale espugnando il PalaTorrino e conquistando, con una giornata d’anticipo, la promozione matematica in Serie A. Gli uomini di Fausto Scarpitti non si sono accontentati della Coppa Italia alzata ad Ancona due settimane fa: con il successo sulla Lazio, i giallorossi firmano un "double" leggendario che cancella l'amarezza della retrocessione dello scorso anno.
La partita: rimonta e trionfo
Nonostante le assenze pesanti di De Crescenzo, Salas e dello squalificato Luquinhas, il Benevento ha mostrato il carattere della grande squadra. Dopo l'iniziale vantaggio laziale firmato da Paolini, i sanniti hanno reagito con rabbia:
Il pareggio: Lo firma Caruso al 15' con una prodezza balistica.
Il sorpasso: Solo un minuto dopo, Rosato ribalta il risultato sugli sviluppi di una rimessa laterale, fissando l'1-2 prima del riposo.
Nella ripresa, il Benevento ha dilagato. Volonnino ha siglato l'1-3 dopo un pregevole scambio con Renoldi, seguito dalle reti di Rafinha e ancora di un monumentale Caruso (doppietta per lui) per il momentaneo 1-5. Nel finale, il ritorno d’orgoglio della Lazio (a segno con Caique e due volte con Lupi) ha solo reso più palpitante l'attesa per la sirena conclusiva. Al fischio finale, il 4-5 ha dato il via ai caroselli giallorossi.
Le voci dei protagonisti
Un commosso Fausto Scarpitti ha commentato così il traguardo:
"Ci siamo tolti un debito. Dopo la retrocessione dell'anno scorso, ci eravamo promessi con la società di risalire subito. Vincere da favoriti è difficilissimo, il peso è enorme, ma questo gruppo è stato eccezionale. Dedico questa gioia a una società solida e a un tifo spettacolare che ci ha seguiti fino a Roma."
Un anno da incorniciare
Il Benevento torna nella massima serie dalla porta principale, dominando un campionato difficile e resistendo alla pressione di avversarie ostiche come il Sulmona. Ora la città attende il ritorno dei campioni per celebrare un'accoppiata che resterà nella storia dello sport sannita.