Beffa Avellino: perla di Russo poi la doccia fredda, l'Arezzo ribalta e vince 1-2
I lupi si illudono in avvio ma incassano la quota toscana nella ripresa: Cianci dal dischetto e Ionita al 90' regalano il blitz a Bucchi.
Inizio amaro per l'Avellino di Alessandro Nesta, che cade tra le mura amiche del "Partenio" nella prima giornata di campionato. A festeggiare è l'Arezzo di Cristian Bucchi, capace di risalire la china dopo un avvio di marca irpina e di piazzare le stoccate decisive nella ripresa con Cianci e Ionita.
Lampo di Russo e infortunio a Fila L’avvio di gara sorride ai padroni di casa, spinti da un’ottima verve offensiva e disposti in campo con un dinamico 4-2-2-2. La prima svolta del match arriva però al 10', quando Fila è costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo una brutta caduta in iperestensione con trauma all'osso sacro (sostituito da Favilli). L'Avellino non perde la concentrazione e al 15' sblocca la sfida: Palumbo verticalizza per Russo che rientra sul destro e disegna una parabola perfetta all'incrocio dei pali dal vertice dell'area, siglando l'1-0. L'Arezzo reagisce alzando il baricentro con Arena, l'uomo più pericoloso tra i toscani, ma la difesa di Nesta tiene fino all'intervallo.
La risposta amaranto e la mossa del sorpasso Nel secondo tempo la musica cambia. Al 55' un pallone perso da Moruzzi a centrocampo innesca l'incursione di Arena, il quale viene travolto in area da Besaggio: dal dischetto Cianci non sbaglia e spiazza Martinelli per l’1-1. L'Avellino prova a scuotersi con Favilli e Di Maggio, ma si scontra contro i miracoli dell'estremo difensore amaranto Nunziante, decisivo in almeno due occasioni.
Con il passare dei minuti le energie calano e l'Arezzo prende gradualmente il possesso della metà campo irpina. Al 90' arriva la doccia fredda: pennellata su cross dalla sinistra di Righetti e svettata aerea imperiosa di Ionita, che brucia Simic e firma il 2-1 conclusivo per gli ospiti. L'ultimo assalto disperato di Pandolfi al 97' viene murato dalla difesa amaranto, sancendo la prima battuta d'arresto stagionale per i biancoverdi.