Battesimo Amato Perrotta

Oggi pomeriggio, intorno alle 18,00, in questo lembo di terra di Via Castello in Cervinara, dove il silenzio è magico, aiuta alla concentrazione e allo studio, le campane “suoneranno a festa”, una fes...

12 agosto 2024 08:16
Battesimo Amato Perrotta -
Condividi

Oggi pomeriggio, intorno alle 18,00, in questo lembo di terra di Via Castello in Cervinara, dove il silenzio è magico, aiuta alla concentrazione e allo studio, le campane “suoneranno a festa”, una festa di comunità, per annunciare il battesimo del piccolo frugoletto Amato Perrotta. Nella suggestiva e splendida cornice della chiesa San Nicola Vescovo di Joffredo in Cervinara, il vispo e intelligente bambino Amato Perrotta riceverà il Sacramento del battesimo e con l’abluzione dell’acqua e la formula di rito entrerà trionfalmente a far parte della Chiesa di Cristo. A tenere a battesimo il piccolo sarà lo zio Alfonso Perrotta, che farà professione di fede a nome del pargoletto, insieme ai genitori, il maestro pasticcere Angelantonio Perrotta e la dottoressa e poetessa Rossella Moscatiello. Col battesimo – che conferisce il marchio indelebile di nostro Signore Gesù Cristo – il simpatico e dinamico Amato diventerà beneficiario di un ricco patrimonio di grazie, tra le quali le fondamentali radici di fede, speranza e carità. Il compianto papa Benedetto XVI enunciava:” Il Battesimo è il ponte che Gesù ha costruito tra sé e noi, la strada per la quale si rende a noi accessibile; è l’arcobaleno divino sulla nostra vita”.  E papa Francesco ha scritto :” In virtù dello Spirito Santo, il Battesimo ci immerge nella morte e risurrezione del Signore, affogando nel fonte battesimale l’uomo vecchio, dominato dal peccato che divide da Dio, e facendo nascere l’uomo nuovo, ricreato in Gesù”. Ricordiamoci che il battesimo è il primo sacramento, quello che suggella per sempre la nostra identità, e di cui dovremmo essere orgogliosi. E’ un segno indelebile che nessuno potrà mai cancellare! Raggianti di felicità ed emozionati i nonni paterni Amato Perrotta e Pasqualina Vallanese, il padrino Alfonso Perrotta, la zia Lucia e i familiari tutti. Anche le splendide zie dell’enfant, la leggiadra e poliedrica dirigente scolastica Alessandra e la vivace e dotta professoressa Virginia, formulano sinceri voti al virgulto per la salute del corpo, della mente e dello spirito. Che gli angeli del cielo proteggano sempre questo nuovo meraviglioso angioletto!

Con affetto incommensurabile e un bacio tenero e caldo.

Franco Petraglia e Fernanda Raviele

Segui Informazione Sei