Avellino-Pisa, Nesta carica i biancoverdi: «Non dobbiamo avere paura di nessuno»
Domani alle 15 al Partenio-Lombardi arriva il Pisa. Il tecnico chiede intensità, equilibrio e carattere: «Serve ogni goccia di energia e talento». Difeso il 3-5-2, l'obiettivo è tornare alla vittoria davanti al pubblico irpino.
Ritrovare la vittoria, ritrovare lo slancio e riaccendere il Partenio-Lombardi. È questo l'obiettivo dell'Avellino, atteso domani, domenica 1° novembre, dalla sfida contro il Pisa, in programma alle ore 15 e valida per la decima giornata del campionato di Serie B.
Alla vigilia della gara, Alessandro Nesta ha presentato la partita in conferenza stampa, lanciando un messaggio chiaro alla squadra e all'ambiente biancoverde: serviranno personalità, intensità e soprattutto la capacità di restare dentro la partita anche nei momenti più complicati.
I lupi arrivano all'appuntamento dopo tre turni senza vittorie e sono chiamati a una prova importante contro una formazione che il tecnico irpino considera di grande valore, costruita per ambire a traguardi importanti.
Nesta: «Dobbiamo fare una partita da Avellino»
Il messaggio dell'allenatore è diretto. Davanti al proprio pubblico, l'Avellino dovrà partire con il piede giusto, aggredire gli avversari e cercare di imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti.
«Dobbiamo fare una partita da Avellino, da Avellino in casa, entrando subito forte e mettendo in difficoltà l'avversario», ha spiegato Nesta. Il tecnico ha però sottolineato anche l'importanza della gestione: non basterà partire forte, perché sarà fondamentale evitare di perdere lucidità quando il Pisa riuscirà a mettere pressione.
«Allo stesso tempo dobbiamo imparare a gestire la partita, senza pensare di poterla risolvere sempre in poco tempo».
È proprio questo uno degli aspetti sui quali i biancoverdi dovranno lavorare maggiormente: mantenere equilibrio, non concedere troppo nei momenti di difficoltà e saper leggere le diverse fasi dell'incontro.
Domani alle 15 il campo darà le prime risposte. Contro il Pisa servirà un Avellino aggressivo, compatto e capace di soffrire quando necessario. Perché, oltre ai punti in palio, c'è la voglia di ritrovare quella continuità che può cambiare il volto della stagione biancoverde.