Eseguite 3 misure cautelari

Avellino, operazione antidroga della Guardia di Finanza

Sgominata rete di spaccio nell'hinterland. Usavano le "melanzane" come parola in codice. Eseguite tre misure cautelari personali

04 novembre 2026 10:26
Avellino, operazione antidroga della Guardia di Finanza -
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Tre persone gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti sono state raggiunte da un'ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Avellino, su proposta della Procura della Repubblica. Per tutti i soggetti è scattato l'obbligo di dimora nel comune di residenza, con l'ulteriore prescrizione di non allontanarsi dalle proprie abitazioni nella fascia oraria compresa tra le 19:00 e le 07:00 del giorno successivo.

L'operazione è stata condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Avellino, in particolare dai militari del Nucleo Mobile del Gruppo della Guardia di Finanza. Attraverso complesse attività tecniche e numerosi riscontri sul campo con sequestri di droga, gli investigatori sono riusciti a fare luce su un'intensa attività di spaccio radicata nell'hinterland avellinese. Al centro dell'inchiesta figurano soggetti pluripregiudicati per reati specifici, tra cui due germani. Dalle indagini è emerso che il sodalizio utilizzava un linguaggio criptico per eludere i controlli, impiegando convenzionalmente il termine "melanzane" per indicare lo stupefacente.

L'inchiesta affonda le radici nei primi sequestri di hashish effettuati nei confronti di diversi acquirenti, per poi culminare in un blitz scattato nel febbraio 2025. In quell'occasione, grazie al fiuto del cane antidroga LYAN, un pastore tedesco impiegato insieme a una pattuglia cinofila della Compagnia di Capodichino, i finanzieri avevano scoperto un vero e proprio deposito della droga ad Aiello del Sabato. Lo stupefacente e il materiale da confezionamento erano abilmente occultati all'interno di una botola interrata e in un automezzo dismesso vicino all'abitazione dei due germani. Il bilancio di quel sequestro comprendeva circa 350 grammi di cocaina, diciannove panetti di hashish per un peso complessivo di circa due chilogrammi e due buste di marijuana per circa 650 grammi. Già in quella circostanza i militari procedettero all'arresto in flagranza dei due fratelli, uno dei quali si trova tuttora ristretto in carcere.

L'odierno provvedimento ribadisce la costante e stretta sinergia operativa tra la Procura della Repubblica di Avellino, guidata dal Procuratore f.f. Francesco Raffaele, e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, un impegno congiunto orientato non soltanto a reprimere lo spaccio di stupefacenti sul territorio, ma anche a contrastare i profitti illeciti dei gruppi criminali e a riaffermare la cultura della legalità.

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