Avellino, nasce la giunta Pizza: "Ripartiamo da vivibilità e fiducia"

Il nuovo sindaco presenta i nove assessori e apre alle minoranze, ma i due ex primi cittadini Nargi e Festa lanciano i primi avvertimenti.

20 giugno 2026 18:38
Notizia verificata · Fonte: Redazione · Vedi fonti
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A meno di un mese dal voto del 24 e 25 maggio scorsi, il neoeletto sindaco di Avellino Nello Pizza, leader della coalizione di Campo Largo a guida Partito Democratico, ha ufficializzato la composizione della sua nuova squadra di governo cittadino. Con la proclamazione ufficiale del primo cittadino e dei trentadue consiglieri comunali, l'amministrazione si prepara al debutto operativo fissato per il prossimo due luglio. L'obiettivo dichiarato del capo della giunta irpina è chiaro ed ambizioso: aprire un ciclo amministrativo di cinque anni focalizzato sul recupero della vivibilità urbana e sulla ricostruzione del rapporto di fiducia tra le istituzioni e la comunità locale.

La nuova architettura di governo vede il sindaco Pizza trattenere a sé alcune delle deleghe più strategiche e delicate per il futuro della città, come l'urbanistica, la pianificazione territoriale, la gestione delle società partecipate, l'Area Vasta e la valorizzazione del patrimonio sportivo. Per quanto riguarda la squadra dei nove assessori, il Partito Democratico recita la parte del leone blindando cinque caselle chiave, tre delle quali affidate ai consiglieri eletti Ettore Iacovacci, Enza Ambrosone e Luca Cipriano, e due destinate a figure esterne di riferimento come Elvira Matarazzo al contenzioso e Rosalia Iandiorio al bilancio.

La composizione dell'esecutivo riflette l'equilibrio politico del Campo Largo, bilanciando le forze interne alla coalizione progressista attraverso l'innesto di figure di peso extra-Pd. La strategica carica di vice sindaco è stata infatti affidata ad Anna D'Aliasi, prima dei non eletti tra le fila del Movimento 5 Stelle, mentre a Giancarlo Giordano, attuale presidente dell'assemblea regionale di Sinistra Italiana, è andato un assessorato esterno. A completare la squadra di governo ci sono poi Giuseppe Giacobbe e Sergio Trezza, entrambi eletti nelle liste civiche di supporto a Pizza, che avranno la responsabilità di gestire rispettivamente i comparti della pubblica istruzione e dei servizi sociali.

L'avvio della consiliatura si preannuncia tuttavia stimolante e non privo di insidie politiche, come dimostrano le prime reazioni delle minoranze guidate dai due ex sindaci sfidanti in campagna elettorale. Se da un lato Laura Nargi ha punzecchiato la maggioranza sulla coerenza post-voto pur garantendo un'opposizione costruttiva e attenta ai singoli provvedimenti, dall'altro Gianluca Festa si è mostrato decisamente più scettico sulla reale tenuta del Campo Largo, definendolo un monocolore del Pd e scommettendo su una crisi di governo entro un anno. Il primo banco di prova ufficiale per testare la solidità di questa coalizione sarà la prima seduta consiliare di inizio luglio, che dovrà eleggere il dem Nicola Giordano alla presidenza dell'aula e definire le commissioni operative.

Fact Check

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Verificato il: 20 giugno 2026

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