Avellino, i Carabinieri festeggiano 212 anni: calano i reati in Irpinia

Nella caserma "Nicola Litto" si celebra l'anniversario dell'Arma. Il bilancio del Colonnello Zito: furti in calo e risposte ai Codici Rossi.

A cura di Redazione
05 giugno 2026 13:43
Avellino, i Carabinieri festeggiano 212 anni: calano i reati in Irpinia -
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Questa mattina, all'interno della Caserma “Nicola Litto” ad Avellino, il Comando Provinciale dei Carabinieri ha celebrato il 212° anniversario della fondazione dell’Arma alla presenza del Prefetto Rossana Riflesso e delle massime autorità cittadine. Durante la solenne cerimonia, iniziata alle ore 9.30, l'Istituzione ha tracciato il bilancio dell'ultimo anno di attività operativa in Irpinia, premiando ventidue militari che si sono distinti in servizio e riaffermando il proprio legame indissolubile con il territorio attraverso la cultura dell'ascolto e della prevenzione.

I dati presentati dal Comandante Provinciale, il Colonnello Angelo Zito, testimoniano un anno di intenso lavoro sul fronte della sicurezza con un calo complessivo della delittuosità del 6% e una netta contrazione dei furti in abitazione, diminuiti del 17%. L'incremento del 19% dei servizi di controllo del territorio ha permesso di trarre in arresto 374 persone e di denunciarne oltre tremila, a fronte di un impegno che vede le sessantasette Stazioni irpine procedere per ben il 90% dei reati denunciati nell'intera provincia.

La vicinanza alle fasce più vulnerabili della popolazione è emersa come una delle priorità assolute dell'azione dei militari, che negli ultimi dodici mesi hanno affrontato oltre cento casi di truffe ai danni di anziani e gestito quasi duecentocinquanta attivazioni di "Codice Rossi" legati alla violenza di genere. Un momento di profonda commozione ha unito i presenti quando il Comandante ha menzionato pubblicamente Fabio, un ventenne che con coraggio e spiccato senso civico ha preferito non girarsi dall'altra parte, aiutando attivamente le forze dell'ordine a catturare i responsabili di un grave reato subito dopo la sua commissione.

Avellino Festa dei Carabinieri 2026
Avellino Festa dei Carabinieri 2026

Il bilancio operativo si è arricchito con il racconto delle più importanti attività investigative portate a termine di recente contro la criminalità comune e organizzata. Tra queste spiccano la neutralizzazione di bande specializzate nei furti d'auto e negli assalti ai bancomat con l'esplosivo, lo smantellamento di una rete di narcotraffico legata alla Direzione Distrettuale Antimafia e l'arresto in Tunisia di un latitante del Nuovo Clan Partenio, i cui esponenti di spicco hanno ricevuto in questi mesi i provvedimenti definitivi di carcerazione dopo la conferma delle condanne in Cassazione.

La cerimonia ha dedicato ampio spazio anche al comparto speciale dei Carabinieri Forestali, definiti dal Colonnello Zito come le vere e proprie sentinelle della biodiversità irpina per la loro costante attività di contrasto all'inquinamento e all'abusivismo edilizio. Alla presenza di numerose scolaresche del territorio, l'Ufficiale ha insistito sul valore cruciale dell'educazione alla legalità e sulla necessità di coltivare relazioni cooperative tra i giovani per porre le basi di una società futura più coesa e sicura.

In chiusura della manifestazione, dopo la lettura dei messaggi istituzionali del Capo dello Stato e del Comandante Generale Salvatore Luongo, sono stati tributati i ringraziamenti a tutta la squadra istituzionale composta da Magistratura, Polizia e Guardia di Finanza per la perfetta sinergia dimostrata sul campo. Il Colonnello Zito ha infine rivolto un pensiero grato alle famiglie dei militari per il loro silenzioso supporto quotidiano, invocando la protezione della Virgo Fidelis nel ricordo dell'ottantacinquesimo anniversario dell'eroico sacrificio dell'Arma nelle storiche battaglie di Culqualber e Eluet El Aisel.

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