Avellino, consegnato all'Asl il Centro per l'Autismo "Leo Kanner"

Dopo un’attesa ventennale, la struttura di Contrada Serroni passa ufficialmente alla gestione sanitaria per l’avvio delle attività.

A cura di Redazione
29 aprile 2026 15:19
Avellino, consegnato all'Asl il Centro per l'Autismo "Leo Kanner" -
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Stamani alle ore 11:00, presso la Casa Comunale di Avellino, il Commissario Straordinario Giuliana Perrotta e il Direttore Generale dell’Asl Maria Concetta Conte hanno siglato il passaggio formale del Centro per l’Autismo "Leo Kanner" dal Comune all’azienda sanitaria locale. L'accordo, sottoscritto ai sensi dell'articolo 15 della legge 241/1990, segna la conclusione di un lungo iter burocratico e l'inizio della fase operativa per una struttura fondamentale destinata al supporto delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie nel territorio irpino.

La sottoscrizione del verbale di consegna è stata preceduta dalla definizione puntuale dei rapporti tra l’ente proprietario e quello affidatario, disciplinando le responsabilità necessarie alla messa in funzione del polo specialistico. Subito dopo la firma, le autorità si sono recate in Contrada Serroni per un sopralluogo congiunto dell’immobile, momento culminato con l’emozionante scopertura della targa di intitolazione. Questo atto sancisce la fine di un percorso durato due decenni, trasformando finalmente un’opera architettonica in un presidio attivo e al servizio della cittadinanza.

La gestione tecnica e operativa sarà ora interamente nelle mani dell’Asl di Avellino, che ha il compito di trasformare le mura del centro in un’eccellenza clinica. L’azienda sanitaria provvederà nei prossimi tempi all’allestimento degli ambienti interni e all’acquisto delle tecnologie mediche necessarie, oltre a curare l’organizzazione del personale specializzato che dovrà garantire servizi assistenziali continui. L'obiettivo primario è quello di offrire un percorso diagnostico e terapeutico di alto livello, capace di rispondere in modo organico alle esigenze di un'utenza che per troppo tempo ha atteso risposte istituzionali certe.

La scelta di dedicare la struttura alla memoria di Leo Kanner, lo psichiatra che per primo isolò l'autismo come condizione clinica specifica nel secolo scorso, sottolinea il valore scientifico e sociale del progetto. Attraverso questa inaugurazione, l'Amministrazione comunale intende rafforzare in modo decisivo la rete dei servizi sociosanitari locali, puntando sulla sensibilizzazione e sulla tutela della dignità umana. Il nuovo polo non sarà solo un luogo di cura, ma un punto di riferimento per l'integrazione e il sostegno costante a favore dei nuclei familiari coinvolti.

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