Avellino. Bilancio di fine mandato per la Commissaria Giuliana Perrotta
A pochi giorni dalle elezioni, il Prefetto illustra i risultati del risanamento finanziario e le ultime opere sbloccate per Avellino.
In attesa del voto che deciderà il nuovo sindaco tra Laura Nargi, Gianluca Festa e Nello Pizza, la Commissaria straordinaria Giuliana Perrotta ha presentato il resoconto finale dei suoi dieci mesi di attività nel capoluogo irpino. L'obiettivo principale del suo mandato, iniziato in una fase critica per l’ente di Piazza del Popolo, si è concentrato sulla messa in sicurezza dei conti pubblici e sulla chiusura di storiche pendenze amministrative che bloccavano lo sviluppo della città. Attraverso un’azione di coordinamento burocratico e finanziario, la gestione commissariale ha cercato di consegnare alla futura amministrazione una macchina comunale più snella e meno gravata da incertezze strutturali.
Il cuore dell'intervento di Giuliana Perrotta ha riguardato il profondo risanamento delle finanze comunali, culminato con l'approvazione della delibera sul riaccertamento dei residui e sul rendiconto di gestione. Secondo quanto dichiarato dalla Commissaria, le risultanze finanziarie odierne confermano un recupero straordinario del disavanzo che era stato inizialmente rilevato dal collegio dei revisori al momento del suo insediamento. Questo processo di stabilizzazione economica rappresenta, nelle intenzioni della gestione prefettizia, una base solida e rassicurante che permetterà al prossimo consiglio comunale di operare con una consapevolezza contabile finora inedita, garantendo continuità ai servizi essenziali senza lo spettro del dissesto.
Oltre al fronte economico, la relazione di fine mandato ha toccato i nodi cruciali delle infrastrutture e dei servizi sociali, con particolare attenzione alla riqualificazione della Dogana e alla gestione dell'Azienda Città di Servizi. Sebbene l'antico edificio di Piazza del Popolo sia stato restituito alla cittadinanza, restano aperti i fronti legati alla manutenzione tecnica degli impianti e alla scelta di un gestore definitivo, decisione quest'ultima che Perrotta ha preferito delegare strategicamente ai futuri eletti. Sul fronte ACS, l'amministrazione ha invece predisposto un supporto legale specialistico per analizzare le complesse criticità emerse nelle relazioni tecniche, garantendo che ogni atto futuro sia supportato da una cornice di legittimità cristallina.
L'ultimo tassello del mosaico commissariale riguarda la sanità e l'assistenza, con la consegna ufficiale del Centro per l'autismo di Contrada Serroni all'Asl di Avellino. La Commissaria ha sottolineato come l'immobile sia stato trasferito per consentire l'allestimento finale degli spazi, esprimendo il forte auspicio che la struttura possa diventare operativa prima del suo definitivo congedo dalla città. Questo passaggio istituzionale, insieme al confronto avvenuto il 29 aprile con i tre candidati sindaci, chiude idealmente una stagione di transizione volta a ricucire il rapporto tra l'istituzione comunale e la comunità avellinese, tra il rigore della norma e la speranza di rinascita urbana.