Avellino al voto: sfida a tre per il dopo commissariamento

Ex sindaci e Campo largo si contendono Palazzo di Città dopo lo scioglimento anticipato del consiglio comunale avvenuto lo scorso luglio

25 aprile 2026 13:08
Avellino al voto: sfida a tre per il dopo commissariamento -
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Il capoluogo irpino si prepara al rinnovo del consiglio comunale in un clima di forte contrapposizione politica, con tre candidati pronti a contendersi la fascia tricolore in un panorama elettorale frammentato. Il penalista Nello Pizza, ex segretario provinciale del Partito Democratico, guida la coalizione del Campo largo, cercando di capitalizzare l'esperienza passata nel tentativo di guidare l'amministrazione cittadina. Dall'altra parte, il centrodestra si presenta diviso tra le figure di Laura Nargi e Gianluca Festa, entrambi ex primi cittadini che hanno deciso di correre separatamente, sostenuti da diverse liste civiche e formazioni politiche.

La competizione elettorale si svolge in un contesto particolare, segnato dallo scioglimento dell'assemblea cittadina avvenuto nel luglio del 2025 in seguito alla mancata approvazione del bilancio, un evento che ha sancito la fine anticipata dell'amministrazione guidata da Nargi. Ora, quindici liste e un totale di 480 aspiranti consiglieri si sfidano per la conquista dei 32 seggi disponibili, in una tornata che vede contrapporsi vecchi alleati che oggi si ritrovano su fronti opposti, rendendo l'esito del voto particolarmente incerto e decisivo per il futuro di Avellino.

Laura Nargi punta a confermare il proprio consenso attraverso l'appoggio di due liste civiche e il sostegno di Forza Italia e Fratelli d'Italia, le quali, pur adottando simboli civici, rivendicano chiaramente la propria matrice politica di appartenenza. Questo schieramento rappresenta una delle anime del centrodestra cittadino, che intende proseguire l'azione di governo interrotta durante l'ultima consiliatura, cercando di recuperare la fiducia di quegli elettori che nel 2018 avevano visto contrapporsi le figure oggi chiamate a sfidarsi in questa nuova e complessa tornata elettorale.

Sul versante opposto, Gianluca Festa costruisce la propria candidatura su una solida base civica, avvalendosi di quattro diverse formazioni che includono al proprio interno esponenti della Lega e dell'Unione di Centro. La divisione interna all'area di centrodestra promette di rendere il confronto con il candidato del Campo largo Nello Pizza estremamente combattuto, riportando alla memoria le dinamiche della sfida elettorale del 2018. Il risultato finale dipenderà ora dalla capacità di ciascun candidato di mobilitare le proprie basi e convincere un elettorato chiamato a scegliere nuovamente il volto del governo locale dopo mesi di gestione commissariale.

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