Avellino, al via la rottamazione delle cartelle esattoriali: domande dal 16 ottobre al 15 dicembre

Definizione agevolata dei debiti comunali affidati ad AdER tra il 2000 e il 2023. Previsti lo stralcio di sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione e la possibilità di pagare fino a 54 rate bimestrali

19 ottobre 2026 12:17
Avellino, al via la rottamazione delle cartelle esattoriali: domande dal 16 ottobre al 15 dicembre -
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Si apre una nuova opportunità per i contribuenti avellinesi alle prese con debiti tributari e patrimoniali nei confronti del Comune. È infatti possibile aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER), la cosiddetta “Rottamazione-quinquies”, approvata dal Consiglio comunale con deliberazione del 24 luglio 2026, su proposta dell’Assessorato al Bilancio, in attuazione del Decreto-legge 38/2026.

L’iniziativa punta a raggiungere un duplice obiettivo: da un lato, agevolare i cittadini consentendo loro di regolarizzare la propria posizione debitoria senza dover sostenere il peso aggiuntivo di sanzioni e interessi; dall’altro, favorire il recupero di crediti comunali che, in alcuni casi, risultano difficilmente esigibili.

Quali debiti rientrano nella misura

La definizione agevolata riguarda i carichi di competenza del Comune di Avellino affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Tra le entrate interessate figurano i tributi locali, come ICI, IMU, TARI e TASI, oltre alle sanzioni per violazioni del Codice della Strada.

Restano invece esclusi i carichi tributari non ancora definiti e affidati, nel periodo di riferimento, al concessionario Assoservizi. Per i contribuenti sarà quindi fondamentale verificare la natura del debito e il soggetto incaricato della riscossione prima di presentare la domanda.

Cosa si paga con la rottamazione

L’adesione alla misura consente di estinguere il debito versando esclusivamente l’importo del tributo dovuto, insieme alle eventuali spese per le procedure esecutive e ai diritti di notifica già maturati.

Non saranno invece dovuti le sanzioni, gli interessi di mora e l’aggio di riscossione, con un conseguente alleggerimento dell’importo complessivo da versare.

Domande entro il 15 dicembre 2026

La finestra per presentare le richieste di adesione è fissata dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026. I contribuenti interessati potranno scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione, da effettuare entro il 31 marzo 2027, e un piano di rateizzazione che prevede fino a 54 rate bimestrali.

Il dettaglio degli importi da versare, delle scadenze e del numero delle rate sarà comunicato direttamente dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione a ciascun contribuente attraverso la cosiddetta “Comunicazione delle somme dovute”.

Comune e commercialisti insieme per informare i cittadini

Per accompagnare i contribuenti nella procedura, il Comune di Avellino ha avviato una collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Avellino, con l’obiettivo di garantire assistenza, orientamento e trasparenza nell’accesso alla misura.

L’Ordine intende inoltre promuovere un apposito evento di approfondimento dedicato alla Rottamazione-quinquies, durante il quale saranno illustrate le modalità di adesione e forniti chiarimenti sugli aspetti pratici e operativi. La data, la sede e le modalità di partecipazione saranno comunicate nei prossimi giorni.

Tutti i dettagli, la modulistica e gli aggiornamenti relativi alla procedura saranno disponibili attraverso il portale istituzionale del Comune di Avellino e i canali ufficiali dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Per chi ha pendenze con il Comune, si tratta dunque di un’occasione da valutare attentamente, verificando per tempo l’effettiva ammissibilità dei propri debiti e rispettando la scadenza del 15 dicembre per la presentazione della domanda.

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