Audax Cervinara. I tifosi sono con il presidente Giordano
( Pasquale Russo ) Siamo stati facili profeti, il presidente Michele Giordano, dopo due anni lascia il Cervinara, un grande amore che finisce improvvisamente. Il patron del Cervinara dopo le ultime ri...
( Pasquale Russo ) Siamo stati facili profeti, il presidente Michele Giordano, dopo due anni lascia il Cervinara, un grande amore che finisce improvvisamente. Il patron del Cervinara dopo le ultime risposte evasive ricevute dagli amministratori comunali sulla questione campo sportivo ha preferito, dire basta e salutare. Si era recato al comune di persona, per capire l’evoluzione di questa vicenda che è diventata una telenovela, condita da tanti rebus. Le risposte evidentemente non sono arrivate, poca chiarezza e tanta politica, e Giordano che è un uomo pratico a questo punto ha tratto le sue conclusioni. Promesse mai mantenute, si è sentito anche preso in giro, lui che ha rilanciato il Cervinara ai massimi livelli, ha speso una barca di soldi in questi due anni nel tentativo di regalare alla tifoseria biancoazzurra la tanto ambita serie D. Un presidente Giordano, accolto con grande scetticismo, che invece è riuscito a conquistarsi, il rispetto e l’apprezzamento di tutti. Sempre con la sciapa biancoazzurra al collo si sentiva ormai un cervinarese a tutti gli effetti. Anche dopo la delusione per la eliminazione da parte dell’Agropoli della parte finale del campionato, aveva sempre rimarcato che il Cervinara sarebbe ripartito più forte di prima. Evidentemente l’amore e la pazienza non sono bastati, senza capo sportivo e senza alcun sostegno dall’amministrazione comunale è praticamente impossibile impostare un qualsiasi progetti vincente. E Cervinara come era prevedibile è tutta con il presidente Michele Giordano, i social sono praticamente impazziti con prese di posizione e critiche nei confronti degli amministratori. Tanti i tifosi che ringraziano e sperano che Giordano ci ripense. Come Vittorio Porreca:” Grazie presidente”, Antonio Lanzillo più duro:” Ha tutte le ragioni di questo mondo. Cervinara meriterebbe solo un calcio da marciapiede, quello di via Roma, spero ci ripensi.” Gianni Martone:” Presidente ci ripensi. Le emozioni che si vivono qua, non si vivono in nessun altro posto. Nel nostro piccolo vi saremo vicini….”. Alessandro Bello:” Presidente grazie del vostro impegno e supporto che ha tenuto in piedi il sogno del calcio a Cervinara per altri 2 anni.” E così via un fiume interminabile di messaggi ed emozioni a cui il presidente Giordano deve essere molto forte per resistere. De resto lui l’amore e la stima dei tifosi la conosce bene. Un uomo pratico, corretto, onesto, che ha mantenuto tutti i suoi impegni, che voleva fare tanto, ma costretto suo malgrado ad andare via, vittima inconsapevole dei giochi della politica cervinarese, giochi vischiosi, poco chiari, che fanno pensare. Ed il silenzio di queste ore è sintomatico, dal Comune nessuno parla, non si chiarisce perché i lavori che dovevano iniziare alcuni mesi fa sono ancora fermi, e poi nessuna presa di posizione sulla decisione presa dal presidente Giordano. Un silenzio che irrita tenuto conto che l’imprenditore venuto da fuori, con i suoi solidi, ha mantenuto alto il nome di Cervinara in questi due anni. Ora la frittata è fatta, a meno di ripensamenti il Cervinara è a rischio scomparsa