Ascoli-Avellino 3-1, rimonta bianconera al Del Duca: lupi ko
L’Avellino passa in vantaggio con Russo, ma nella ripresa l’Ascoli ribalta tutto. Autogol di Enrici e doppietta di Silipo: per i biancoverdi arriva la sconfitta più pesante della stagione.
L’Avellino cade al “Del Duca” e incassa la sconfitta più pesante della sua giovane stagione. I biancoverdi, avanti nel primo tempo grazie a una splendida combinazione tra Palumbo e Russo, vengono rimontati dall’Ascoli nella ripresa: l’autogol di Enrici e la doppietta di Silipo consegnano ai padroni di casa il successo per 3-1.
Davanti a circa 14mila spettatori, la squadra di Nesta parte con il piede giusto ma si spegne progressivamente nella seconda frazione, pagando a caro prezzo alcune disattenzioni difensive.
Minuto di raccoglimento per Mazzola, poi è subito battaglia
Prima del calcio d’inizio, minuto di raccoglimento per Sandro Mazzola, bandiera dell’Inter scomparso nelle ore precedenti.
Nesta conferma dieci undicesimi della formazione che aveva affrontato il Palermo: l’unica novità è Cheddira, schierato dal primo minuto, con Palmiero inizialmente in panchina.
L’avvio è equilibrato e caratterizzato da diversi fischi arbitrali. Al 10’ Marchetti assegna una punizione all’Ascoli per un contatto tra Venturi e Brunori a centrocampo, decisione contestata dagli irpini. Un minuto più tardi arriva il primo cartellino giallo della partita per Di Maggio.
L’Avellino fatica a costruire, ma al 18’ trova il vantaggio con una giocata di qualità. Palumbo inventa un’imbucata perfetta per Russo, che scatta alle spalle di Curado e batte Vitale con un destro preciso sul secondo palo. Esplode il settore ospiti, occupato da circa novecento tifosi biancoverdi.
Al 23’ la gara viene momentaneamente interrotta per due volte a causa di alcuni fumogeni lanciati dagli spalti.
L’Ascoli reagisce e al 25’ Brunori viene fermato dalla doppia chiusura di Martinelli e Missori. Il centravanti marchigiano ci riprova al 32’, quando sfiora il pareggio di testa su cross di Milanese, senza però trovare lo specchio della porta.
Nel finale l’Avellino torna a farsi vedere con Russo, prima con un sinistro a incrociare bloccato da Vitale e poi con un’azione nata da un break di Besaggio, conclusa da una respinta con i pugni del portiere ascolano.
Al 36’ viene espulso Aloisi, segretario dell’Avellino, per proteste dalla panchina. Due minuti più tardi Cheddira viene lanciato a tu per tu con Vitale da Russo, ma la conclusione di destro è imprecisa.
Al 41’ l’Ascoli trova il gol con Silipo, ma la rete viene annullata per doppio fuorigioco: prima sul lancio di Corradini, poi sul successivo passaggio di Brunori.
Nel recupero i padroni di casa sfiorano ancora il pareggio con Brunori, murato dalla chiusura di Venturi e Izzo. Si va all’intervallo con l’Avellino avanti 1-0. Prima del riposo arriva anche il giallo per Rizzo.
La ripresa cambia completamente la partita
Nesta interviene subito inserendo Sala al posto di Moruzzi. L’Ascoli trova il pareggio dopo appena quattro minuti.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Enrici interviene di testa ma colpisce male il pallone, che termina direttamente nella propria porta. È l’1-1 che cambia l’inerzia dell’incontro.
L’Avellino accusa il colpo e la retroguardia biancoverde appare sempre più in difficoltà. Russo prova a scuotere i suoi al 16’ con una punizione, ma Vitale è attento e neutralizza.
L’Ascoli prende progressivamente il controllo del match. Al 22’ Silipo colpisce il palo direttamente da calcio di punizione, dopo un fallo concesso da Di Maggio.
Cinque minuti più tardi arriva il sorpasso. Silipo si accentra e calcia di sinistro: Venturi si sposta dalla traiettoria, Martinelli viene sorpreso e il pallone termina in rete. L’Ascoli completa così la rimonta: 2-1.
La serata complicata della difesa irpina prosegue. Poco dopo, un altro intervento impreciso della retroguardia lascia Martinelli spiazzato su una nuova conclusione di Silipo, che questa volta non trova però la porta.
L’Avellino fatica a reagire. Al 32’ i biancoverdi sembrano aver smarrito idee ed energie. Nesta prova a cambiare l’inerzia con un triplo cambio tra il 35’ e il 43’: entrano Biasci, Pandolfi e Di Paolo, mentre la squadra passa al 4-3-1-2.
La mossa non produce gli effetti sperati. Al 41’ Silipo firma la sua doppietta e chiude definitivamente la partita. Gori lo serve, l’attaccante calcia di sinistro e supera ancora Martinelli, sfruttando anche un’uscita non perfetta di Izzo. È il 3-1.
Nel finale l’Ascoli sfiora anche il quarto gol con D’Uffizi, fermato da Martinelli, uscito dall’area, con l’aiuto di Sounas. L’Avellino prova a rendere meno amaro il passivo con Pandolfi, ma la sua conclusione viene murata da Curado.
Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio. Al “Del Duca” finisce 3-1 per l’Ascoli.
Per l’Avellino resta una serata da archiviare in fretta, soprattutto per il modo in cui la squadra ha subito la rimonta nella ripresa.