Apice, al via la stagione: il presidente Pepe promuove il gruppo e si attende un nuovo colpo
Prima settimana di lavoro positiva per i sanniti sotto la guida di mister Pasquale Iuliano. Ufficiale l'arrivo di Manuzzi, in chiusura un difensore.
Ha preso ufficialmente il via con il passo giusto la stagione dell’Apice, che ha archiviato una prima settimana di lavoro intensa e dai riscontri decisamente positivi. Sotto gli ordini del nuovo tecnico Pasquale Iuliano, la truppa sannita ha iniziato a mettere benzina nelle gambe per farsi trovare impeccabile al primo appuntamento ufficiale con la Coppa Italia, fissato per la fine di agosto, e per l'avvio del campionato previsto nei primi giorni di settembre. Tra confermati e nuovi arrivi si è creato fin da subito un ambiente sereno e di grande professionalità, con una coesione d'intenti che fa ben sperare.
La società ha voluto muoversi d'anticipo proprio per bruciare le tappe e amalgamare al meglio oltre una decina di volti nuovi, tra cui spiccano numerosi profili giovani dalle eccellenti prospettive, chiamati a costituire il vero fattore determinante della compagine campana. Tra questi, l'ultimo rinforzo messo a segno dalla dirigenza porta il nome di Michael Manuzzi, promettente difensore classe 2006 nativo dell'Irpinia. L'atleta si presenta come un terzino destro d'impostazione moderna, capace di coniugare un'importante progressione atletica, piedi educati e un carattere di prim'ordine. Giocatore polivalente e tatticamente flessibile, sa garantire una copertura difensiva d'acciaio senza rinunciare alle uscite palla al piede in fase offensiva, dote che lo rende una pedina preziosissima per le opzioni tattiche di mister e staff. Nonostante la giovane età, il suo curriculum parla chiaro: formato nelle giovanili d'élite di Benevento, Salernitana e Campobasso, Manuzzi si è già distinto tra i senior nei campionati di Eccellenza e Serie D, indossando le maglie di Sarnese e Nardò nell'ultima annata.
Non ha nascosto il proprio entusiasmo il presidente Felice Pepe, visibilmente appagato dai riscontri di questo primo blocco di allenamenti: il numero uno del club ha rimarcato come la dirigenza sia riuscita a plasmare un spogliatoio unito e affamato, composto da atleti pienamente devoti alla causa. Il patron ha evidenziato come l'organico sia il frutto di un sapiente equilibrio tra la spina dorsale di giocatori esperti confermati e una linea verde di grandi speranze, molte delle quali già temprate da significative battaglie sul campo. La scelta strategica della società è stata infatti quella di investire sui giovani coprendo ogni singola casella dello scacchiere con specialisti di ruolo, azzerando il rischio di dover ricorrere a soluzioni d'emergenza durante il torneo; un'elasticità garantita da elementi in grado di ricoprire più posizioni, innalzando notevolmente il livello di competizione interna. Pepe si è detto convinto che vi siano tutte le condizioni per vivere un campionato da protagonisti e che la squadra risponderà presente fin dalle prime uscite. La campagna di rafforzamento della rosa non si ferma tuttavia qui: i vertici societari sono alle battute finali per assicurarsi un ulteriore difensore centrale di scuola Salernitana, la cui identità rimane al momento riservata per ragioni di riservatezza e opportunità di mercato.