AORN San Pio, un paziente ringrazia i medici con una pergamena
Guarito dopo un delicato intervento per ematoma subdurale, il paziente ringrazia l’équipe di Neurochirurgia e tutto il personale sanitario.
Un “grazie” che attraversa il tempo e diventa una testimonianza di riconoscenza verso chi, con professionalità, tempestività e umanità, si prende cura della vita delle persone. È il messaggio affidato a una pergamena da un paziente guarito, che ha voluto ringraziare la Direzione generale dell’AORN San Pio di Benevento e tutto il personale sanitario per l’assistenza ricevuta durante la degenza presso l’Unità operativa complessa di Neurochirurgia, diretta dal dottor Giovanni Parbonetti.
Nelle parole del paziente c’è il ricordo di un momento drammatico, iniziato un anno fa con l’arrivo al Pronto soccorso in stato di incoscienza. «La mia vita appesa a un filo rosso che poteva spezzarsi da un momento all’altro», scrive nella lettera indirizzata alla direttrice generale Maria Morgante.
La diagnosi era quella di un ematoma subdurale cronico, una condizione che aveva compromesso il suo stato di coscienza e che richiedeva decisioni rapide e precise. La tempestività dell’intervento sanitario ha consentito di procedere con l’operazione chirurgica per rimuovere l’ematoma. L’intervento si è concluso con successo e, al momento della dimissione, il paziente era vigile e collaborante.
«Oggi sono guarito. Posso raccontare e ringraziare», è il passaggio che racchiude il significato più profondo della sua testimonianza: il ritorno alla vita quotidiana e il desiderio di esprimere gratitudine a quanti lo hanno accompagnato in una fase particolarmente difficile.
Un ringraziamento rivolto all’intera équipe della Neurochirurgia, al direttore Giovanni Parbonetti, alla dottoressa Valeria Olga Corriero, che ha avuto un ruolo determinante nelle decisioni cliniche, e al dottor Manuel Colangelo, intervenuto in una fase successiva del percorso chirurgico per affrontare le criticità legate alla sutura. Parole di riconoscenza anche per tutto il personale del reparto, che ha sostenuto il paziente durante la degenza.
La lettera rappresenta un riconoscimento del lavoro quotidiano svolto dai professionisti sanitari, chiamati a coniugare competenza clinica, capacità decisionale e attenzione alla persona, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità.
«Ringrazio il paziente per la sua testimonianza: la cura della persona e l’attenzione all’utente sono i pilastri fondamentali dell’impegno ospedaliero. L’innovazione tecnologica non ha valore se non è supportata da una profonda empatia e vicinanza umana nei confronti del paziente», afferma Maria Morgante, direttrice generale dell’AORN San Pio di Benevento.
«L’impegno dei medici e dei sanitari dell’AORN San Pio nobilita la missione quotidiana di chi lavora con impegno, trasformando il momento del ricovero in un percorso di autentica solidarietà umana», conclude.
Una pergamena, dunque, che va oltre il semplice ringraziamento e restituisce il valore umano della sanità: quello di una comunità professionale che, accanto alle cure e alle tecnologie, mette al centro la vita, la dignità e la speranza di ogni paziente.