ANPCI Campania incontra l’assessore Serluca
Presentata alla Regione la piattaforma programmatica dell’associazione. Spina e Manera: «Avviare fin da ora un confronto sulla nuova programmazione per dare risposte concrete ai territori»
Un confronto dedicato alle esigenze dei piccoli Comuni campani, alle prospettive dell’agricoltura e alle opportunità della nuova programmazione regionale. È il tema dell’incontro tra la delegazione del direttivo regionale di ANPCI Campania e l’assessore regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, nel corso del quale sono state affrontate le principali questioni che interessano le comunità locali e le economie rurali.
La delegazione, rappresentativa delle cinque province campane, era guidata dal presidente regionale ANPCI, Zaccaria Spina, e dal vicepresidente nazionale, Arturo Manera. Presenti i sindaci Michele Siravo di Atrani, Giovanni Milo di Furore, Rocco Landi di Valle Agricola, Alfredo Rosalba di Casola di Napoli, Giuseppe Moriello di San Nicola Baronia, Emilio Salvatore di Casalbore, Nicola Norcia di Greci e Angelo Marino di San Marco dei Cavoti, insieme al vicesindaco di San Pietro Infine, Pasquale Perrone.
Nel corso della riunione è stata consegnata all’assessore la piattaforma programmatica dell’ANPCI, articolata in quattro direttrici: maggiore coinvolgimento dei Comuni di minori dimensioni nelle scelte regionali; semplificazione e differenziazione delle procedure amministrative; una legge regionale specificamente dedicata ai Comuni fino a 5.000 abitanti; decentramento delle competenze e accelerazione dei procedimenti relativi a pareri e autorizzazioni.
L’obiettivo è rafforzare il ruolo degli enti locali più piccoli, spesso chiamati a gestire esigenze complesse con risorse umane e strumenti amministrativi limitati, ma fondamentali per la tutela del territorio, la coesione sociale e lo sviluppo delle aree interne.
NUOVA PROGRAMMAZIONE REGIONALE E PRIORITÀ DEI TERRITORI
Tra gli aspetti maggiormente evidenziati dalla delegazione, la disponibilità manifestata dall’assessore Serluca ad approfondire le istanze presentate e a illustrare lo stato della programmazione regionale, attualmente concentrata sul completamento degli interventi e della spesa già avviati.
L’attenzione si è quindi rivolta alla prossima fase di programmazione, in vista della quale ANPCI ritiene importante avviare per tempo un confronto sulle necessità dei piccoli Comuni, affinché le priorità delle aree rurali e delle comunità locali possano essere adeguatamente considerate.
Diversi gli argomenti affrontati, a partire dalla valorizzazione delle produzioni agricole locali e dal rafforzamento delle filiere corte, con l’obiettivo di favorire un rapporto più diretto tra produttori e consumatori e migliorare la redditività delle imprese.
Al centro del confronto anche la necessità di promuovere un modello di sviluppo territoriale fondato sulla collaborazione tra istituzioni e operatori economici, sulla valorizzazione delle risorse locali e su una maggiore capacità di accompagnare gli investimenti.
ACCESSIBILITÀ DEI FONDI AGRICOLI E CONTRASTO ALLO SPOPOLAMENTO
Particolare attenzione è stata riservata al ruolo dei piccoli Comuni nel sostenere le attività agricole e favorire la crescita delle economie rurali. In questo quadro, è stata sottolineata l’importanza di migliorare l’accessibilità e la fruibilità dei fondi agricoli, agevolare le attività produttive e promuovere interventi di manutenzione del territorio.
Temi che assumono un rilievo specifico nelle aree interne, dove la permanenza delle imprese agricole contribuisce non soltanto alla produzione di reddito, ma anche alla salvaguardia del paesaggio, alla tutela ambientale e al contrasto dell’abbandono dei terreni e dello spopolamento.
SPINA E MANERA: «CONFRONTO DA PORTARE AVANTI IN VISTA DELLE NUOVE OPPORTUNITÀ»
«Abbiamo riscontrato con grande soddisfazione una disponibilità autentica e concreta da parte dell’assessore Serluca, che ringraziamo per l’attenzione, la sensibilità e la chiarezza con cui ha affrontato le questioni sottoposte alla sua attenzione – dichiarano Zaccaria Spina e Arturo Manera –. È stato un incontro che ci ha consentito di rappresentare le esigenze dei nostri territori e, allo stesso tempo, di comprendere meglio la fase che sta attraversando la programmazione regionale».
«Sappiamo che attualmente si sta lavorando al completamento degli interventi e della spesa già avviati. Proprio per questo riteniamo importante avviare fin da ora un confronto in vista della nuova programmazione, affinché le istanze dei piccoli Comuni possano trovare il giusto spazio».
I rappresentanti dell’ANPCI hanno inoltre ribadito la necessità di affiancare alle risorse economiche strumenti amministrativi adeguati, procedure più semplici e misure capaci di sostenere concretamente le imprese e favorire gli investimenti.
«Le nostre comunità hanno bisogno di risorse, ma anche di strumenti adeguati, procedure più semplici e un sostegno concreto per accompagnare le imprese e favorire gli investimenti. L’agricoltura è una componente essenziale dell’economia dei nostri territori, ma svolge anche una funzione insostituibile nella manutenzione del paesaggio, nella tutela ambientale e nella salvaguardia della coesione sociale. Occorre creare le condizioni affinché le attività agricole possano continuare a produrre reddito e rappresentare un’opportunità di sviluppo, soprattutto per le nuove generazioni», concludono Spina e Manera.
L’incontro si è concluso con la volontà condivisa di mantenere aperto un canale stabile di interlocuzione, attraverso successivi appuntamenti di aggiornamento e approfondimento legati anche all’evoluzione della programmazione regionale. L’obiettivo indicato è dare continuità al dialogo istituzionale e tradurre le esigenze emerse in iniziative a beneficio dei piccoli Comuni, delle imprese agricole e delle comunità locali.