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Allegri avverte il Napoli: «La Juventus difficilmente muore»

L'allenatore azzurro mette in guardia la squadra alla vigilia dello scontro diretto: «È una squadra forte, nei momenti di difficoltà le squadre si compattano». E su Torino: «Ho passato lì dieci anni della mia carriera».

31 ottobre 2026 13:21
Allegri avverte il Napoli: «La Juventus difficilmente muore» -
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Vigilia di grande attesa per la sfida tra Napoli e Juventus, un confronto importante tra due squadre che, in questo momento, si trovano a inseguire in classifica. Massimiliano Allegri conosce bene le insidie della partita e invita i suoi a non sottovalutare l'avversario, nonostante le difficoltà attraversate dai bianconeri.

«Domani sicuramente sarà una partita bella. È uno scontro diretto tra due squadre che in questo momento sono indietro in classifica», ha dichiarato il tecnico azzurro, individuando subito il principale pericolo per la sua squadra: credere che la Juventus sia ormai in crisi irreversibile.

«L'insidia più grande per noi è pensare che la Juventus sia una squadra praticamente alle corde, una squadra morta, come ho sentito dire a livello mediatico. Ma la Juventus difficilmente muore», ha sottolineato Allegri, ricordando la capacità dei bianconeri di reagire anche nelle situazioni più complicate.

Allegri e il legame con Torino

La sfida avrà un significato particolare anche per l'allenatore del Napoli, che a Torino ha trascorso una parte importante della propria carriera. «Ho passato dieci anni, il 50 per cento della mia carriera in Serie A, a Torino», ha ricordato Allegri, aggiungendo che nella città piemontese vive anche suo figlio.

Un legame personale che rende la partita ancora più speciale, senza però distogliere l'attenzione dall'obiettivo principale: conquistare un risultato positivo in una gara che si preannuncia particolarmente impegnativa.

«Servirà una grande prestazione»

Allegri non si fida delle difficoltà della Juventus e riconosce il valore dell'avversario, a partire dalla guida tecnica. «Noi dovremo essere bravi, perché è una squadra forte, ha un allenatore molto bravo e in questi momenti di difficoltà di solito le squadre si compattano», ha spiegato.

Proprio la capacità di reagire alle pressioni potrebbe rappresentare uno degli aspetti decisivi della partita. Per questo il Napoli dovrà affrontare la gara con concentrazione, intensità e qualità, evitando cali di attenzione.

Il tecnico azzurro ha infine indicato gli ingredienti necessari per provare a ottenere la vittoria: «Ci vorrà una grande prestazione tecnica e fisica e anche un pizzico di buona sorte, perché quello nelle partite di calcio serve sempre».

Il messaggio è chiaro: il Napoli è chiamato a una prova di alto livello. Di fronte ci sarà una Juventus ferita, ma tutt'altro che rassegnata. E, come ricorda Allegri, dare per morti i bianconeri sarebbe l'errore più grand

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