Alessandro e Vincenzo, il ricordo corre sulle 500 in Valle Caudina!

Rotondi ricorda Alessandro e Vincenzo: il raduno delle Fiat 500 diventa un abbraccio alla memoria dei due giovani morti a Montesarchio.

07 ottobre 2026 17:55
Alessandro e Vincenzo, il ricordo corre sulle 500 in Valle Caudina! -
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Ci sono assenze che il tempo non riesce a colmare. Volti che continuano a vivere nei ricordi, nei racconti degli amici, nelle fotografie e nei piccoli gesti con cui una comunità sceglie di non dimenticare.

Alessandro e Vincenzo sono due di quei nomi.

Due ragazzi, due amici, due giovani vite spezzate troppo presto da una tragedia che, nel luglio del 2024, lasciò senza parole la Valle Caudina. Avevano appena 17 anni. Quella notte, a Montesarchio, un terribile incidente stradale portò via entrambi, lasciando dietro di sé il dolore inconsolabile delle famiglie e un vuoto enorme tra gli amici e in tutta la comunità di Rotondi.

A distanza di tempo, però, il loro ricordo continua a camminare.

E domenica 11 ottobre, proprio a Rotondi, quel ricordo avrà il suono particolare e inconfondibile delle Fiat 500 d'epoca.

Il “Raduno 500 in Valle Caudina – 12ª Edizione”, organizzato dal Club Fiat 500 Coordinamento Valle Caudina, sarà infatti dedicato ad Alessandro e Vincenzo. Una dedica semplice, ma dal significato immenso: perché dietro una manifestazione, dietro le automobili, dietro una giornata di festa, ci sarà soprattutto la volontà di tenere accesa una memoria.

Il ricordo che diventa abbraccio

Le Fiat 500 arriveranno, si incontreranno, sfileranno lentamente per le strade della Valle Caudina. Ma questa volta quel corteo avrà un significato ancora più profondo.

Ogni automobile, ogni partecipante, ogni persona presente sarà idealmente parte di un abbraccio rivolto alle famiglie di Alessandro e Vincenzo.

Perché ricordare due ragazzi così giovani non significa soltanto parlare della tragedia che li ha portati via. Significa soprattutto ricordare chi erano, il loro sorriso, le loro amicizie, i loro sogni, quella normalità fatta di giornate insieme e di progetti ancora tutti da vivere.

“Per sempre”

Dopo la tragedia, anche la musica aveva accompagnato il ricordo dei due ragazzi. Alessandro e Vincenzo erano grandi appassionati di Geolier e, durante i loro funerali, gli amici li ricordarono con palloncini bianchi e con le note di Per sempre. Qualche mese più tardi, lo stesso Geolier volle rendere loro omaggio con un vinile dedicato alle famiglie.

Per sempre.

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