LA PROFESSIONE

Alessandro Covino professa nella Milizia di Gesù Cristo

Nella basilica di San Domenico Maggiore a Napoli, il cavaliere originario di Roccabascerana ha ricevuto la croce pettorale dopo il biennio di noviziato.

25 ottobre 2026 19:00
Alessandro Covino professa nella Milizia di Gesù Cristo -
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Una giornata di intensa spiritualità e di profonda devozione ha segnato il percorso religioso del cavaliere Alessandro Covino, Ufficiale dei Carabinieri nella riserva di complemento, originario di Roccabascerana, che sabato 24 ottobre 2026, nella suggestiva cornice della basilica di San Domenico Maggiore a Napoli, ha pronunciato la sua professione nella Milizia di Gesù Cristo, ricevendo la croce pettorale e venendo ammesso definitivamente nell'ordine di ispirazione domenicana.

La cerimonia ha rappresentato un momento significativo nel cammino spirituale di Covino, giunto a compimento dopo il biennio di noviziato. Un passaggio importante, che sancisce la scelta di proseguire il proprio percorso di fede e di servizio secondo i valori e la spiritualità dell'ordine.

A sottolineare il significato della professione è stato il Priore della Milizia, che ha rivolto al nuovo confratello un messaggio di auguri e di accompagnamento nella preghiera, esprimendo gioia per l'ingresso definitivo nella comunità religiosa.

«Auguri di immensa grazia al nostro confratello Alessandro che ieri ha ricevuto la croce della Milizia di Gesù Cristo e pronunciato la sua professione», ha scritto il Priore.

Nel suo messaggio, il Priore ha affidato il cammino del nuovo confratello alla protezione divina, auspicando che il suo sì possa rimanere saldo nel tempo e trasformarsi in una testimonianza concreta di amore, fede e carità.

«Il Signore custodisca sempre il suo “sì” e renda il suo servizio uno strumento luminoso di amore, fede e carità. Che la croce che oggi stringi sul petto sia per te scudo, guida e costante promessa di fedeltà».

Parole che richiamano il valore simbolico della croce pettorale, segno dell'impegno assunto e della fedeltà alla vocazione abbracciata. Un simbolo che accompagnerà Alessandro Covino nel suo cammino all'interno della Milizia, quale richiamo costante alla testimonianza cristiana e al servizio.

Il Priore ha quindi concluso il suo saluto affidando il confratello alla Vergine Santissima del Rosario, a san Domenico e a san Tommaso d'Aquino, patrono dell'ordine, invocando la guida dello Spirito Santo affinché il suo percorso sia fecondo di opere buone.

«Unito a te nella preghiera in questo giorno sacro ti affido alla Vergine Santissima del Rosario, al Santo Padre Domenico, al nostro patrono San Tommaso d'Aquino. Il cammino nella Milizia di Gesù Cristo sia sempre illuminato dallo Spirito Santo e fecondo di opere buone».

Per Alessandro Covino, la professione pronunciata nella basilica napoletana segna dunque una tappa di particolare rilievo, personale e spirituale. Un impegno che si rinnova nella preghiera e nella volontà di vivere quotidianamente i valori della fede, della carità e della fedeltà, nel solco della tradizione domenicana.

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