Airola tra Dehors Selvaggi e Mobilità in Crisi

Abbate, Falzarano, Maltese, Stravino e Supino chiedono chiarezza

A cura di Redazione
17 febbraio 2026 15:13
Airola tra Dehors Selvaggi e Mobilità in Crisi -
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Una città che sembra aver smarrito la bussola del decoro urbano e della vivibilità. È questo il quadro delineato dai consiglieri comunali di opposizione (Abbate, Falzarano, Maltese, Stravino e Supino), che puntano il dito contro quella che definiscono una gestione "incontrollata" del suolo pubblico ad Airola.

Un labirinto di ostacoli

Secondo la denuncia dei consiglieri, la libera circolazione di pedoni e veicoli sarebbe ormai seriamente compromessa. Sotto accusa non ci sono solo le attività commerciali, ma la mancanza di una regia comunale che armonizzi le strutture:

  • Strutture permanenti: Pedane, gazebo e dehors che occupano marciapiedi e carreggiate.

  • Arredi selvaggi: Tavoli, sedie, fioriere e riscaldatori posizionati senza criteri apparenti.

  • Degrado visibile: Bidoni dell’immondizia lasciati stabilmente su suolo pubblico e strutture metalliche ancorate persino alla vegetazione esistente.

Il risultato? Pedoni costretti a camminare in mezzo alla strada e una drastica riduzione dei parcheggi, in un contesto descritto come un "paese senza regole".

L'assenza di strumenti urbanistici

Il nodo centrale della questione è politico e amministrativo. L'opposizione sottolinea come questa anarchia sia figlia dell'assenza di strumenti fondamentali: il Piano Urbanistico Comunale (PUC) e il Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC).

"Le concessioni sembrano essere orfane di qualsiasi pianificazione, subordinate esclusivamente alle richieste dei singoli senza alcuna valutazione delle ricadute sull’intera cittadinanza," dichiarano i consiglieri.

L'obiettivo dichiarato non è l'abolizione dei dehors — risorsa vitale per l'economia locale — ma la loro armonizzazione in una cornice che rispetti il "bene comune".

La battaglia in Commissione

Per fare luce sulla gestione del patrimonio, i firmatari hanno ufficialmente chiesto la convocazione della Commissione Consiliare Permanente Lavori Pubblici, Patrimonio ed Urbanistica. L'obiettivo è verificare:

  1. L'esistenza di un piano delle concessioni attuali.

  2. I criteri economici e patrimoniali adottati per le autorizzazioni.

  3. La legittimità delle occupazioni attuali.

"La cittadinanza sarà informata non appena avremo riscontri dal Sindaco e dagli uffici competenti," concludono i consiglieri, promettendo battaglia in nome del diritto alla mobilità e del rispetto civico.

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