Airola. Scuola Vanvitelli, dubbi di Dovere Civico sulla piena funzionalità

Dovere Civico chiede chiarimenti su arredi, laboratori, collaudi e documentazione della nuova struttura inaugurata dal Comune.

19 settembre 2026 16:49
Airola. Scuola Vanvitelli, dubbi di Dovere Civico sulla piena funzionalità -
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L’inaugurazione della nuova Scuola Media Luigi Vanvitelli, avvenuta venerdì scorso alla presenza della sola maggioranza consiliare, riaccende il confronto politico ad Airola. Al centro della discussione ci sono le condizioni in cui la struttura, realizzata con un investimento superiore ai 5,5 milioni di euro, è stata consegnata alla comunità scolastica.

A sollevare interrogativi è il gruppo di opposizione Dovere Civico, che richiama in particolare la Deliberazione di Giunta comunale n. 106 del 31 luglio 2026. Secondo quanto evidenziato dal gruppo, a poche settimane dall’avvio dell’anno scolastico l’amministrazione ha dovuto procedere all’acquisto urgente di 230 banchi e 230 sedie per gli studenti, 15 cattedre e 15 sedie per i docenti, ritenuti necessari per consentire il regolare svolgimento delle attività didattiche.

Da qui le domande poste da Dovere Civico sull’effettivo livello di allestimento della scuola. Il gruppo riferisce di aver chiesto al sindaco chiarimenti sulla disponibilità e sull’organizzazione di ulteriori ambienti, tra cui laboratori, aula docenti, sala per le riunioni collegiali, segreteria e spazi destinati alle esigenze sanitarie e di primo soccorso.

Secondo il consigliere comunale Giuseppe Maltese, a oltre un mese dalla sua interrogazione non sarebbe ancora arrivata una risposta alle questioni sollevate. Il tema riguarda, in particolare, il significato da attribuire alla definizione di struttura “pienamente funzionale” utilizzata dall’amministrazione negli atti comunali.

Dovere Civico sostiene infatti che una scuola non possa essere considerata pienamente operativa sulla base della sola disponibilità delle aule e dei relativi banchi e sedie, ma debba disporre di tutti gli spazi e servizi necessari alla vita della comunità scolastica.

Nel mirino dell’opposizione anche i costi ancora eventualmente necessari per completare l’allestimento della struttura. Le domande poste riguardano quindi ciò che sarebbe già stato realizzato, ciò che mancherebbe ancora, i soggetti chiamati a intervenire, le relative tempistiche e le risorse economiche necessarie.

Ma le perplessità di Dovere Civico non si fermano agli arredi. Il gruppo consiliare aveva già sollevato interrogativi sulla situazione strutturale e documentale dell’edificio, chiedendo la disponibilità degli atti necessari a verificare la piena utilizzabilità dell’immobile.

In particolare, sono stati richiesti chiarimenti sulla Relazione a Struttura Ultimata e sugli atti di collaudo, compresa la verifica del loro corretto deposito presso gli enti competenti. Una richiesta che, nelle intenzioni dichiarate dal gruppo, sarebbe legata a esigenze di trasparenza amministrativa e alla necessità di conoscere la documentazione relativa a un edificio destinato ad accogliere quotidianamente studenti, docenti e personale.

«La sicurezza strutturale non può essere assicurata con una cerimonia di inaugurazione», è la posizione espressa da Dovere Civico, che chiede all’amministrazione di fare chiarezza anche sullo stato complessivo dell'opera.

Il confronto politico, dunque, si sposta ora dalle celebrazioni per l’apertura della nuova scuola alle condizioni concrete della struttura. Per l’opposizione, Airola deve poter conoscere con precisione quanto sia costata complessivamente l’opera, quali interventi siano stati completati, quali restino da realizzare e con quali tempi e risorse si intenda procedere.

Questioni sulle quali Dovere Civico attende risposte dall’amministrazione comunale.

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