Airola, ribaltata la condanna in Appello: prosciolto 51enne accusato di furto

La Corte d'Appello di Napoli cancella la condanna a un anno inflitta in primo grado a un commerciante difeso dall'avvocato Vittorio Fucci.

30 giugno 2026 12:40
Notizia verificata · Fonte: Redazione · Vedi fonti
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La Corte D’Appello di Napoli ha emesso una sentenza di proscioglimento nei confronti di un commerciante di 51 anni originario di Airola, che era stato precedentemente accusato e condannato in primo grado per furto in abitazione aggravato dalla violenza sulle cose. L'uomo, difeso storicamente dall'avvocato Vittorio Fucci, ha visto ribaltare l'esito del precedente giudizio del Tribunale di Benevento grazie alla decisione dei giudici partenopei, che hanno dichiarato il non doversi procedere. I fatti contestati risalivano a un presunto raid all'interno di un deposito situato nel comune di Rotondi, dove l'imputato si sarebbe indebitamente appropriato di attrezzature professionali e materiali da lavoro.

L'intera vicenda giudiziaria affonda le sue radici nelle contestazioni mosse dalla Procura, secondo cui il cinquantunenne si era introdotto nella struttura dopo aver infranto il vetro e forzato la serratura della porta d'ingresso. Una volta guadagnato l'accesso ai locali, l'uomo avrebbe sottratto due macchine da cucire per calzature di marca Simac, due banchetti da lavoro e diversi tagli di pellame, provocando un danno economico al legittimo proprietario che aveva sporto denuncia. Questo quadro indiziario aveva spinto i magistrati beneventani a emettere, al termine del primo grado di giudizio, una sentenza di condanna alla pena di un anno di reclusione.

La difesa, guidata dall'avvocato Vittorio Fucci, ha impostato il ricorso in secondo grado puntando a scardinare l'impianto accusatorio e a evidenziare elementi determinanti a favore del proprio assistito. Durante l'udienza dinanzi alla Corte d'Appello di Napoli, i legali hanno sollevato eccezioni cruciali sui presupposti stessi del reato e sulle modalità procedurali, portando i giudici di secondo grado a sposare la linea difensiva e a valutare diversamente la posizione del commerciante caudino.

Il processo si è concluso con la formula del non doversi procedere, una decisione che cancella di fatto la condanna a un anno di reclusione precedentemente incassata dall'imputato e chiude definitivamente il capitolo legale. La sentenza di proscioglimento restituisce serenità al cinquantunenne di Airola, che vede cadere le pesanti accuse di furto aggravato che gravavano sulla sua reputazione professionale e personale.

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Verificato il: 30 giugno 2026

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