Airola. Prefettura chiede un secondo elicottero per spegnere definitivamente l'incendio.

La richiesta alla Protezione Civile della Regione Campania arriva mentre proseguono le operazioni di spegnimento e persistono le difficoltà di accesso all’area maggiormente interessata dal rogo

03 settembre 2026 07:25
Airola. Prefettura chiede un secondo elicottero per spegnere definitivamente l'incendio. -
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Un secondo elicottero per accelerare lo spegnimento dell’incendio e, soprattutto, ridurre il prima possibile la presenza dei fumi che continuano a interessare l’area. È questa la richiesta che la Prefettura si appresta a formalizzare alla Direzione Generale della Protezione Civile della Regione Campania alla luce dell’evoluzione dell’emergenza nell’area industriale di Airola.

La decisione arriva dopo i ragguagli tecnici forniti dal Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco sulle attività di spegnimento. Sul posto è già operativo un elicottero messo a disposizione dalla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco, ma la situazione richiede un ulteriore supporto aereo.

L’obiettivo è duplice: intervenire in maniera più incisiva sui focolai ancora presenti e consentire un più significativo abbattimento dei fumi, tuttora presenti nell’area interessata dal rogo.

Una necessità che assume particolare rilievo anche sotto il profilo della tutela della salute pubblica. Secondo quanto emerso nel corso del confronto istituzionale, la riduzione della massa di fumo presente consentirebbe infatti di ottenere un beneficio immediato per le popolazioni dei territori interessati.

A complicare le operazioni resta inoltre la difficoltà di accesso dei Vigili del Fuoco alla zona più direttamente coinvolta dall’incendio. L’impiego di un secondo mezzo aereo potrebbe quindi rappresentare uno strumento decisivo per intervenire sulle aree che, per le loro condizioni, risultano più difficili da raggiungere direttamente da terra.

La richiesta della Prefettura alla Protezione Civile regionale si inserisce in un quadro di crescente attenzione anche alle conseguenze dell’incendio sulle comunità e sulle attività presenti nel territorio.

Nel frattempo, l’attenzione resta alta anche sul fronte sanitario. L’ASL, sollecitata dai sindaci dei Comuni interessati, ha assunto l’impegno di fornire entro oggi ulteriori indicazioni sui comportamenti da adottare a tutela della popolazione, differenziando le prescrizioni sulla base della distanza delle diverse aree dal sito dell’incendio.

Parallelamente, saranno avviate attività ispettive presso le aziende agricole e zootecniche, partendo dai Comuni maggiormente interessati dall’evento.

La richiesta di un secondo elicottero rappresenta dunque un ulteriore passaggio nella gestione dell’emergenza. La priorità, in questa fase, resta quella di spegnere definitivamente l’incendio e ridurre la presenza dei fumi, riportando nel più breve tempo possibile condizioni di maggiore sicurezza per la popolazione.

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