Airola. Maltese: nulla di quanto promesso con il Bilancio di previsione è stato fatto
Il rendiconto della gestione conclude il processo di programmazione e di controllo iniziato con il Bilancio di Previsione e rappresenta il momento in cui l'amministrazione verifica i risultati consegu...
Il rendiconto della gestione conclude il processo di programmazione e di controllo iniziato con il Bilancio di Previsione e rappresenta il momento in cui l'amministrazione verifica i risultati conseguiti e valuta l’efficacia dell’azione condotta. Ad Airola, da tale esame emerge con ineluttabile chiarezza come, nulla di quanto promessocon il Bilancio di Previsione 2024 – 2026 sia stato fatto. Emergono però con lucente chiarezza tutti i segnali di una gestione politica superficiale, distratta e inadeguata che ha causato gravi criticità Patrimoniali, Economiche e Sociali alla nostra comunità. Basti pensare ai debiti milionari ereditati nell’attuale Esercizio Finanziario, per il Debito Fuori Bilancio derivante dal fallimento del Project Financing, di € 932.475,14 e per i fitti non pagati dalla ditta conduttrice del complesso industriale di Airola, di € 920.560.68. Lasciano l’amaro in bocca anche le spese giudiziarie elevatissime, alcune dovute anche per incomprensioni tra Comune e Provincia, le cuiconcrete dinamiche sono ancora sconosciute al Gruppo Consiliare Dovere Civico. Al netto di tutto quanto già esposto, ai cittadini rimane: Piazza Annunziata incompleta, lo scarso servizio di Pubblica illuminazione; la perenne mancanza di acqua nelle case; gli allagamenti periodici di Cortecalce, contrada oggi penalizzata anche dagli esiti deli interventi fognari; l’Antenna di Via Caracciano la cui realizzazione a ridosso delle abitazioni è avvenuta con il silenzio assenso (leggasi disinteresse) del Comune; la distruzione dell’intero patrimonio scolastico, la totale indisponibilità di palestre, di laboratori e delle aule didattiche, la privazione del campo sportivo e la mancanza di pianificazione urbanistica dell’area che oggi si intende adibire a polo scolastico, la cui decisione vincolerà Airola per i prossimi 50 anni; il PUC e il RUEC ancora in alto mare; la gestione della Casa degli Anziani che preoccupa operatori ed ospiti; la viabilità cittadina ormai abbandonata tra birilli ed ostacoli posti sulla carreggiata ai danni dei cittadini in balia del disordine urbano ed i disagi causati da strutture che invadono le sedi stradali, automobili che ostacolano il passaggio dei pedoni sui marciapiedi e attività di intrattenimento incontrollate che minano la tranquillità dei residenti, dimenticando che i propri diritti hanno comunque i limiti imposti dai diritti degli altri. Il controllo del territorio messo in difficoltà dalla riduzione della Polizia Municipale da 10 a 3 unità. Infine il Forum dei Giovani ancora non decollato per motivi sconosciuti al Consiglio Comunale. Il Sintesi, il Consuntivo certifica come la politica di Airola non risulta essere rispondente alle concrete esigenze del territorio, fortemente orientata agli appalti di sempre nuove opere pubbliche, piuttosto che mantenere efficienti le strutture esistenti. Viene confermata la carenza di pianificazione di ciò che realmente serve ad Airola ed ai suoi cittadini. I servizi rimangono ai minimi termini e le tasse invece insistono al massimo della loro capacità impositiva. Tutto quanto premesso e vista la reale situazione in cui versa Airola, ha costretto il Gruppo Consiliare Dovere Civico ad esprimere il voto contrario al consuntivo 2024.