Agricoltura, Mastella: “Nel Sannio prezzi troppo bassi, servono controlli sulla filiera”
L’allarme del consigliere regionale sulle difficoltà degli agricoltori: “Costi in aumento, rischio speculazioni. Servono misure concrete”.
«Agli agricoltori del Sannio e della Valle Caudina va tutta la mia vicinanza». Il consigliere regionale Pellegrino Mastella, esponente di Casa Riformista - Italia Viva - Noi di Centro, interviene sulle difficoltà che stanno attraversando le aziende agricole del territorio, chiedendo interventi concreti per tutelare i produttori.
L’allarme è emerso anche nel corso del tavolo tenutosi a Moiano, alla presenza dell’assessora regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca e dei sindaci della Valle Caudina, nell’ambito del confronto sulle conseguenze dell’incendio di Airola.
Secondo Mastella, il problema riguarda diverse produzioni e non una sola coltura. «Il problema riguarda l’uva, ma anche pomodori, ortaggi, frutta e altre produzioni», sottolinea il consigliere, evidenziando il rischio che le difficoltà degli agricoltori possano favorire «meccanismi speculativi lungo la filiera».
A pesare sulle aziende sono soprattutto l’aumento dei costi di produzione, dal carburante ai concimi, dai trattamenti alla manodopera. «Non è accettabile che mesi di lavoro, investimenti e sacrifici possano essere messi in discussione al momento della raccolta da prezzi che non garantiscono una remunerazione adeguata», afferma Mastella.
“Monitorare i prezzi lungo tutta la filiera”
Per il consigliere regionale è necessario passare dalla solidarietà alle azioni concrete, a partire da un monitoraggio tempestivo dei prezzi lungo l’intera filiera, così da individuare eventuali distorsioni e verificare i margini tra il prezzo riconosciuto al produttore e quello finale.
Mastella propone inoltre di rafforzare il ruolo delle organizzazioni dei produttori, delle cooperative e delle forme di aggregazione, per consentire alle aziende agricole di avere maggiore forza contrattuale.
«Bisogna inoltre lavorare per favorire accordi di filiera più trasparenti e stabili», sostiene, indicando come obiettivo quello di garantire prezzi in grado almeno di coprire i costi di produzione e riconoscere il valore del lavoro agricolo.
Particolare attenzione, secondo il consigliere, dovrà essere riservata alle aree interessate o potenzialmente interessate dalle conseguenze dell’incendio di Airola, evitando che l’incertezza legata all’emergenza ambientale possa tradursi in ulteriori perdite economiche per le aziende.
Un tavolo permanente
Tra le proposte avanzate da Mastella c’è anche l’avvio di un confronto tra Regione Campania, associazioni di categoria, organizzazioni dei produttori, distribuzione e trasformazione, con l'obiettivo di monitorare l'andamento del mercato e intervenire rapidamente in presenza di eventuali squilibri.
«La Regione deve continuare a stare al fianco degli agricoltori», conclude Mastella, sottolineando la necessità di una mobilitazione concreta da parte di tutte le rappresentanze del settore. «Non possiamo lasciare sole le singole aziende ad affrontare il mercato».