Agricoltura, malattie professionali: il focus sulla prevenzione
Domani a Villa Bandini a Napoli confronto tra Inail, Epaca, medici ed esperti sui rischi per gli agricoltori e sulle strategie di prevenzione.
Quali sono le malattie professionali più diffuse tra gli agricoltori campani? Quali conseguenze hanno sulla salute dei lavoratori e quali strumenti possono essere messi in campo per prevenirle? Sono i principali interrogativi al centro del focus organizzato da Inail Campania ed Epaca Campania, in programma domani, giovedì 24 settembre, a partire dalle ore 9 a Villa Bandini, a Napoli.
Una giornata di confronto tecnico e istituzionale che riunirà medici, esperti e rappresentanti del mondo agricolo, con l'obiettivo di analizzare le principali criticità e individuare possibili soluzioni concrete per rafforzare la tutela dei lavoratori.
Dopo i saluti istituzionali di Adele Pomponio, direttrice regionale Inail Campania, e Salvatore Loffreda, direttore regionale Coldiretti Campania, i lavori saranno introdotti da Angelo Andreta, direttore dell'Ufficio Poai Inail, che affronterà il tema della fase istruttoria delle malattie professionali.
Ampio spazio sarà dedicato agli aspetti tecnici. Ernesto Russo, professionista Ctss, parlerà del rischio chimico in agricoltura e delle relative misure di prevenzione. Giampiero Fusco, medico del Patronato Epaca, approfondirà invece la gestione delle patologie del ginocchio legate al lavoro agricolo.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle malattie professionali non tabellate. Sara Campilongo, DM di I livello della sede Inail di Napoli, analizzerà il caso della meniscopatia del ginocchio e i criteri per il suo riconoscimento.
Il programma prevede quindi un confronto tra medici Epaca e dirigenti medici Inail sulla gestione delle malattie professionali in Campania e sulle principali criticità che emergono nel percorso di riconoscimento e trattamento.
Il tema della prevenzione assume, in questo contesto, un ruolo centrale. Il settore agricolo presenta infatti una molteplicità di fattori di rischio, legati sia all'utilizzo di sostanze chimiche e attrezzature sia alle posture e alle attività fisicamente gravose. L'analisi delle patologie e delle modalità con cui vengono riconosciute rappresenta quindi un passaggio importante per individuare interventi capaci di ridurre l'esposizione ai rischi e tutelare maggiormente la salute dei lavoratori.
Le conclusioni saranno affidate a Francesco Burlin, consulente medico nazionale Epaca, Enrico Vallini, funzionario della Direzione generale Epaca, e Roberto Ucciero, sovrintendente sanitario regionale Inail.
A moderare i lavori sarà il giornalista Roberto Esse.
L'iniziativa punta così a mettere in relazione esperienza medica, competenze istituzionali e conoscenza diretta del mondo agricolo, creando un momento di confronto sulle problematiche esistenti e sulle possibili strategie di prevenzione per il futuro.