Agricoltori in lotta, giovedì 22 ottobre l’incontro con il presidente Fico a Napoli

Una delegazione della Confederazione sindacale sarà ricevuta a Palazzo Santa Lucia mentre proseguiranno le manifestazioni a Salerno e Caserta. Al centro del confronto, le difficoltà delle piccole e medie imprese agroalimentari

21 ottobre 2026 08:50
Agricoltori in lotta, giovedì 22 ottobre l’incontro con il presidente Fico a Napoli -
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Giovedì 22 ottobre una delegazione di Altragricoltura Campania, guidata dal segretario Gianni Fabbris, incontrerà il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a Palazzo Santa Lucia, a Napoli. L’incontro si svolgerà mentre saranno in corso le due manifestazioni degli agricoltori in mobilitazione, convocate a Salerno e Caserta.

A darne notizia è Antonello Nudo, presidente regionale di Altragricoltura Campania, che sottolinea l’importanza del confronto istituzionale per portare all’attenzione della Regione le difficoltà che stanno investendo le piccole e medie imprese del comparto agroalimentare.

La delegazione sarà composta da rappresentanti dell’intera filiera agroalimentare, tra cui agricoltori, allevatori e pescatori appartenenti alle diverse federazioni della Confederazione sindacale Altragricoltura. Parteciperà anche un gruppo di artigiani, trasportatori e trasformatori guidato da Francesco Geremia, segretario della CNA Campania Nord.

Nel corso dell’incontro sarà consegnato al presidente Fico un documento contenente le proposte rivolte alla Regione Campania per affrontare la grave crisi che colpisce il settore e sostenere le imprese in difficoltà.

Stato di crisi, la richiesta al Governo

Nella stessa mattinata, due delegazioni di agricoltori impegnati nella mobilitazione saranno ricevute dai prefetti di Salerno e Caserta. L’obiettivo è consegnare, attraverso le autorità territoriali, al Governo nazionale la richiesta di dichiarare lo stato di crisi per le piccole e medie imprese del comparto.

Si tratta di una rivendicazione che, secondo Altragricoltura, viene portata avanti da due anni senza aver ottenuto risposte adeguate.

Intanto, nella serata di martedì 20 ottobre, si riuniranno le delegazioni dei diversi presìdi e gli organismi della Confederazione sindacale per definire la versione finale dei documenti da presentare in Regione. Le proposte arrivano al termine di un percorso di confronto e discussione sviluppato nelle diverse articolazioni del movimento e dell’organizzazione sindacale.

«La politica prenda atto della gravità della crisi»

Al centro della mobilitazione resta la richiesta di interventi concreti e strutturali a sostegno delle imprese agricole e dell’intera filiera agroalimentare.

«Ora che la richiesta di adottare lo Stato di crisi sta diventando la parola d’ordine di tanta parte delle mobilitazioni degli agricoltori in tutta Italia e dopo che innumerevoli Comuni e Province, rette da maggioranze di tutti gli schieramenti politici, si sono espressi adottando delibere chiare, cosa aspetta il ministro Lollobrigida a dare risposte?», è la domanda sollevata da Altragricoltura.

L’organizzazione chiede quindi alle istituzioni di riconoscere l’insufficienza delle misure finora adottate e di aprire una nuova fase di interventi capaci di rispondere alle esigenze delle aziende.

«La politica vuole finalmente prendere atto che le scelte fin qui messe in campo non sono adeguate a risolvere la crisi se non, addirittura, l’hanno indotta?», conclude la presa di posizione.

L’appuntamento del 22 ottobre rappresenta dunque un nuovo passaggio della mobilitazione, con l’obiettivo di portare le richieste degli agricoltori ai tavoli istituzionali regionali e nazionali e ottenere risposte concrete per il futuro delle piccole e medie imprese agroalimentari.

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