Addio a Roberto Costanzo, storico protagonista del Sannio.
Scomparso a 97 anni lo storico esponente politico e decano dei giornalisti, punto di riferimento per l'agricoltura e la cultura sannita. Tanti i messaggi di cordoglio
Si è spento all'età di 97 anni Roberto Costanzo, figura di primo piano della storia politica, istituzionale e sociale del Sannio e della Campania. Ricoverato per complicazioni di salute all'Ospedale "Rummo", si è spento a San Marco dei Cavoti lasciando un segno profondo nella memoria collettiva del territorio.
La sua lunga e prestigiosa carriera lo ha visto fin da giovanissimo ai vertici della Coldiretti al fianco di Mario Vetrone, per poi intraprendere un percorso nelle istituzioni locali, regionali ed europee. Dopo aver ricoperto il ruolo di assessore all'Agricoltura in Provincia, nel 1970 è stato eletto nel primo Consiglio regionale della Campania, proseguendo il suo impegno nel medesimo assessorato. Successivamente ha rappresentato la comunità sannita in Europa come europarlamentare per due mandati, per poi guidare la Camera di Commercio di Benevento negli anni del centenario dalla sua fondazione.
Accanto all'impegno civile e politico, Costanzo è stato un prolifico saggista e firma storica del giornalismo locale, iscritto all'Ordine dal 1970 e pilastro di testate come la Gazzetta di Benevento. Tra i suoi scritti più noti si ricorda il volume "La Campania non finisce a Capodichino", testimonianza diretta di una vita spesa per far valere le ragioni, la cultura e le istanze delle aree interne.
Dalla comunità di San Marco dei Cavoti
I suoi concittadini e le istituzioni locali ne ricordano il profondo legame con le origini e la presenza costante fino all'ultimo: "Ha trascorso le sue ultime ore in serenità nella sua amata San Marco dei Cavoti, dopo una vita intera dedicata alla crescita economica, sociale e culturale della propria terra.
Carmine Nardone: “Oggi il Sannio perde una voce, una memoria, una coscienza.”
“Ci ha lasciato un grande protagonista della vita politica e culturale del nostro territorio. Un uomo che ha attraversato la storia del Sannio lasciando un segno profondo, non soltanto per le responsabilità che ha ricoperto, ma soprattutto per la passione con cui ha saputo guardare alla sua terra.
Uno degli ultimi suoi interventi pubblici è stato, pochi giorni fa, nella sua amata San Marco dei Cavoti, dove volle commentare il mio ultimo libro Masserie e vita contadina. Fu per me un momento particolarmente intenso.
In quella occasione ricordò anche la sua amicizia con mio padre Fiorentino. Quelle parole trasformarono la presentazione di un libro in qualcosa di più: un incontro tra memorie, generazioni e storie personali che appartengono alla stessa terra.
Il cordoglio del Presidente della Provincia
Roberto Costanzo ha speso la sua vita a servizio dell' emancipazione delle classi sociali più deboli e per la crescita e lo sviluppo delle aree interne meridionali. Il suo impegno quotidiano ed instancabile nelle Istituzioni democratiche, nate dopo la catastrofe della Seconda Guerra Mondiale e della dittatura fascista, ha testimoniato il senso più nobile ed alto della politica: quella che è a servizio della cittadinanza per costruire nuove condizioni di vita in particolare per i più umili.
Il cordoglio di Clemente Mastella
"Diciamo addio in questo assolato sabato agostano ad un grande protagonista della politica sannita del Secondo Dopoguerra: Roberto Costanzo. In lui la concretezza del fare si univa ad un pensiero politico raffinato: il suo volume 'La Campania non finisce a Capodichino' fu un cardine concettuale di quella necessità di riscossa delle aree interne, nel loro rapporto anche conflittuale con le zone costiere e metropolitane, che da lustri è l'esercizio alla trave, quello più difficile negli sport ginnici, per la classe politica delle province meridionali. Questa prova del nove Costanzo l'ha affrontata con determinazione e brillantezza nei lunghi anni di impegno politico anche, e non solo, in Regione Campania", lo scrive nella nota di cordoglio il sindaco di Benevento Clemente Mastella.
Il cordoglio dell'on.Francesco Maria Rubano
“La scomparsa di Roberto Costanzo rappresenta una grave perdita per il Sannio e per l’intera comunità politica e istituzionale della nostra provincia. Un uomo delle istituzioni che, attraverso i tanti incarichi ricoperti, ha sempre mantenuto un legame profondo con la sua terra. Il suo percorso nella Democrazia Cristiana, nelle istituzioni regionali ed europee e al servizio del Sannio resta parte della storia politica della nostra provincia. Alla sua famiglia e a quanti gli sono stati vicini rivolgo le più sentite condoglianze e la mia sincera vicinanza”.
Lo dichiara Francesco Maria Rubano, deputato di Forza Italia e segretario provinciale del partito a Benevento.
Il cordoglio di Mario Melchionna
Addio a Roberto Costanzo, al politico lungimirante, all’intellettuale e alla firma che sapeva sempre indicare la soluzione ai problemi del nostro tempo. Con la scomparsa di Roberto Costanzo il Sannio, il Mezzogiorno e l’intera comunità politica italiana perdono non solo un protagonista della storia istituzionale, ma una mente lucida, appassionata e straordinariamente presente. Si è spento all’età di 97 anni nella sua San Marco dei Cavoti, lasciando un vuoto immenso in tutti coloro che hanno avuto il privilegio, come il sottoscritto, di incrociare il suo cammino, di ascoltare i suoi consigli o, semplicemente, di leggerne le riflessioni.
Roberto Costanzo ha incarnato l’essenza migliore della politica intesa come servizio e come costruzione del futuro. Dai banchi della Democrazia Cristiana fino al Parlamento Europeo, passando per il suo ruolo storico di primo assessore all’Agricoltura della Regione Campania e di leader della Coldiretti, ha condotto battaglie epocali che oggi più che mai ci mancheranno. È stato il difensore instancabile delle aree interne e del mondo rurale, lottando contro l’isolamento dei territori d’altura e rivendicando per la sua terra la dignità e lo sviluppo che meritava.