Addio a Generoso Benigni: pilastro di cultura e legalità
Addio allo storico avvocato e vicesindaco della ricostruzione. Fu guida del Partito Liberale, di Forza Italia e presidente della Scandone.
Avellino perde una delle sue menti più lucide e raffinate. All’età di 85 anni si è spento l'avvocato Generoso Benigni, figura di riferimento del panorama giuridico, politico e culturale irpino. Non solo un principe del foro, ma un uomo che ha saputo declinare i valori del liberalismo in ogni aspetto della vita pubblica.
Tra Giurisprudenza e Ricostruzione
Per decenni, Benigni è stato un maestro per generazioni di giuristi, incarnando un modello di rigore professionale e rispetto per le istituzioni. Ma il suo legame con la città si è forgiato soprattutto nel dolore del post-terremoto del 1980: da vicesindaco, mise la sua competenza al servizio della ricostruzione, gestendo una fase delicatissima con il pragmatismo che lo contraddistingueva.
La sua carriera politica lo ha visto protagonista come consigliere comunale e animatore instancabile: prima nel Partito Liberale, poi come coordinatore di Forza Italia. Il suo impegno non era mai urlato, ma fondato su un dialogo pacato e concreto.
Il Pensiero: Merito, Libertà e Sud
Intellettuale mai pago, Benigni ha animato il dibattito culturale con intuizioni moderne:
Merito e Libertà: La sua creatura politica, nata per promuovere equità e modernizzazione.
Nuovo Meridionalismo: Attraverso l'omonima rivista, ha continuato a interrogarsi sul destino del Sud, cercando soluzioni concrete lontano dai vittimismi.
Il Cuore sul Parquet: La Presidenza Scandone
Oltre la toga e i palazzi della politica, c’era la grande passione per il basket. Da Presidente della Scandone, Benigni ha consolidato il legame tra la squadra e l’identità cittadina, vedendo nello sport un potente collante sociale e un simbolo di appartenenza per tutta Avellino.
Il Cordoglio della Città
I messaggi dei colleghi ne tratteggiano il profilo umano. L’avvocato Antonello Lenzi lo saluta come una "figura nobile ed elevata", mentre l’avvocato Francesco Iandolo esprime un dolore profondo: "La nostra terra perde uno dei suoi figli migliori. Mi sento terribilmente più solo".
Generoso Benigni lascia in eredità un esempio di impegno civile e sobrietà. Una traccia profonda che servirà da bussola per chiunque voglia dedicarsi al bene comune con la stessa dedizione e lo stesso amore per la libertà.